Di Chiara Mattioli
Ossimori papali

E se il prossimo Papa fosse un vescovo amico di Putin? É la ricostruzione fantastica di Mauro Mazza

La scelta di papa Metodio come protagonista del romanzo è casuale? Probabilmente no, considerato che Il destino del papa russo, ultimo romanzo del giornalista Mauro Mazza, opera a metà tra storia e pura invenzione, ambientata tra gli intrighi e i segreti delle stanze vaticane, ha al suo centro la figura di Metodio, primo papa russo della storia e amico d’infanzia di Vadimir Putin, una figura che sembra cozzare con quella di papa Bergoglio, decisamente meno incline alle burocrazie vaticane e più vicina alla gente comune. Papa Metodio, al contrario, è un personaggio di polso e non tanto un pastore di anime, ma uno scaltro politico adattato alla vita pastorale che persegue i suoi disegni in maniera determinata.
Introdotto dal segretario del Circolo “Riviera delle Palme” organizzatore del Premio, Edmondo Panaioli, e dalla Dirigente scolastica dell’istituto, Stefania Marini, Mazza ha sinteticamente illustrato il contenuto del suo romanzo, vincitore del premio nella sezione narrativa, intavolando subito dopo un ampio ed articolato dibattito che è proseguito anche dopo la conclusione dell’incontro.
Al centro della discussione il ruolo e la funzione della Chiesa oggi, che vede in papa Francesco una guida. Mazza arriva a definire, fra il serio e il faceto, l’atteggiamento del Pontefice come più simile a quello di un “parroco di campagna” che a quello del vescovo di Roma. Il giornalista attribuisce a questa desacralizzazione della figura del Pontefice, riconducibile al comportamento poco convenzionale di Papa Bergoglio, la diminuzione delle presenze dei fedeli in piazza San Pietro: emblematico in questo senso un episodio citato dal giornalista, quello in cui Papa Francesco scambia lo zucchetto papale con dei bambini. Tutto ciò, secondo Mazza, va a minare ed indebolire la cultura cristiana dell’intero continente europeo: la laicizzazione delle istituzioni, che si unisce al processo in corso di salvaguardia delle culture immigrate da altri continenti, ha portato in certi casi a snaturare i costumi e di fatto l’identità del vecchio continente, che ha nella civiltà cristiana la propria base. A riprova di ciò, cita il caso delle festività natalizie e pasquali che in Belgio sono chiamate rispettivamente “feste d’inverno” e “feste di primavera”.
Queste tesi dell’autore hanno provocato un ampio contraddittorio con gli studenti, i quali si sono sentiti coinvolti e stimolati ad esprimere il proprio pensiero, non sempre collimante con quello del giornalista. La partecipazione è stata tale, che alla fine del dibattito diversi studenti, avvicinandosi all’autore, hanno continuato a porre domande su temi di attualità come il giornalismo e la politica, l’imparzialità dei media nella divulgazione delle notizie, il referendum sulla riforma costituzionale.
Al di là delle opinioni personali del giornalista, il suo messaggio è stato indirizzato soprattutto a “vivere bene questo tempo, spalancando gli occhi sulla realtà, leggendo, andando al cinema, discutendo tra amici per farsi un’opinione sulle cose; questa è politica”.

La lingua geniale
Invitata nei licei classici di tutta Italia, dove aiuta i ragazzi a scoprire che il greco antico non… Leggi tutto
Viva il latino
A che serve il latino? È la domanda che, mentre sudiamo sulle traduzioni, spesso ci facciamo. In Viva… Leggi tutto
Con le radici in cielo
Alessandro D’Avenia spolvera la memoria di Leopardi portandolo in vetta alle classifiche
Tutti pazzi per l'allieva
É appena passata in tv la fiction L’Allieva, tratta dalla serie di romanzi di Alessia Gazzola, che vede protagonista Alice Allevi, medico legale. Un’occasione per leggere i suoi libri
L'altro festival
Accanto al celeberrimo Lucca Comics, il Borda! Fest, una rassegna che accende, finalmente, i riflettori su una cultura non mainstream dall’alto valore culturale e artistico
Il lato oscuro di Katniss
Gettonatissime, le teen fiction hanno risollevato i trend di lettura dei più giovani. Ma è tutto oro quello che luccica?
Archivio Libri
La ricetta della scuola felice (Germano La Monaca) 11/03/16 15:57
Egomaniaci (Germano La Monaca) 23/12/15 17:02
L'economia che non ti aspetti (La Redazione) 03/12/15 13:12
Scaffali diversi (Alberto Buttini) 03/12/15 13:06
Alessandro D'Avenia presenta “Ciò Che Inferno Non È” (Chiara Colasanti) 16/11/14 15:45
C’è chi del leggere ha fatto una professione (Greta Pieropan) 06/11/14 12:36
Donne da raccontare, le artiste! (Greta Pieropan) 14/03/14 12:44
Per dieci minuti sarò un’altra (Redazione di Roma) 13/02/14 11:04
Innamorarsi d’inverno non è una buona idea… (Greta Pieropan) 11/12/13 10:49
Coe: si ride amaro con il genio inglese (Virginia Lupi) 27/09/13 12:58