• La storia di Chiara Fanfarillo
  • La storia di Camilla Gaggero
  • La storia di Silvia Faveto
  • La storia di Federico Brignacca
  • La storia di Luca Pizzimenti
  • La storia di Fabio Canessa Eleonora Priori
  • La storia di Chiara Colasanti
  • La storia di Giulia Cecchi
  • La storia di Chiara Colasanti
  • La storia di Lady Iron
On the road
Viaggi estivi
3 metri sotto terra
Le migliori figuracce
Registro di classe
Note e giustificazioni da incorniciare
In questa sezione raccogliamo tutte le vostre storie di vita quotidiana, tra gite di classe, uscite con gli amici, notti da ricordare: in una parola, i ritratti di una generazione. Per noi i vostri racconti sono davvero importanti: scriveteci a redazione.roma@zai.net
Di Chiara Fanfarillo
scuola a pezzi

Non siamo un voto
L'opinione dei ragazzi sul ddl scuola

Se penso alla riforma dell’istruzione, la prima cosa che mi viene in mente sono i problemi che ognuna delle nostre scuole ha, a partire dai fondi mancanti, alle ore che i ragazzi passano in classi scoperte, alle aule poco accoglienti, ai termosifoni mai accesi. È più difficile, invece, parlare di ciò che noi non vediamo con i nostri occhi, di qualcosa che non ci “tocca” in modo diretto. Per valutare al meglio questa riforma, quindi, dobbiamo essere capaci di saper leggere a fondo la legge ed essere consapevoli della scuola che verrà. Bisogna andare in profondità, oltre i semplici slogan: capire perché sono necessari questi cambiamenti. Sono d’accordo con la necessità di “svecchiare” la scuola, che dovrebbe essere più all’avanguardia con le nuove tecnologie e più interattiva. Credo invece che in vari punti il lessico utilizzato nel documento del Governo sia approssimativo: “Alcuni professori avranno una paga di un tot maggiore in base al merito”. Ma da chi sarà giudicato questo merito? E in base a quali criteri? Parlando di meritocrazia, il pericolo che dobbiamo fugare è che tutti – alunni e insegnanti – siano considerati un numero, che diventa poi il metro di giudizio della persona. La scuola deve andare oltre questo: la scuola siamo noi alunni che, anche se non maturi al cento per cento, possiamo essere in grado di prendere una posizione, noi alunni con i nostri sogni e le nostre aspettative per il futuro.
bamboccioni a chi?
Genova è una città fragile
11 ottobre 2014: ed è di nuovo rabbia
bamboccioni a chi?
Together is possible
La bella gioventù che rialza la città
bamboccioni a chi?
Together is possible
La bella gioventù che rialza la città
bamboccioni a chi?
Together is possible
La bella gioventù che rialza la città
Archivio Noi che
on the road: Vi mandiamo a quel paese (Fabio Canessa Eleonora Priori) 26/06/14 15:11
friends: Festival Internazionale del Giornalismo 2012 (Chiara Colasanti) 16/05/12 18:41
gita di classe: Tutto il male del mondo (Giulia Cecchi) 04/05/12 10:37
dalle curve: Italia – Scozia: niente cucchiaio di legno per noi! (Chiara Colasanti) 02/04/12 11:45
sabato sera: Una giornata ai limiti della disco... (Lady Iron) 07/03/12 18:05
on the road: Largo ai sogni! (Alberto Sartori) 09/02/12 12:09
on the road: Sognando la California (Alessandro Bai) 02/02/12 17:31
sabato sera: “Un’autostrada indiana” verso il futuro. (Eleonora Cosmelli) 04/01/12 09:32
sabato sera: Genova senza parole (Dario Carere) 04/01/12 09:29
come te nessuno mai: Il volto sporco dell'amore (Gabriele Carovano) 30/12/11 12:28