• La storia di Alberto Sartori
  • La storia di Eleonora Cosmelli
  • La storia di Dario Carere
  • La storia di Gabriele Carovano
  • La storia di Martina
  • La storia di Serena Russo
  • La storia di Elena Dardano
  • La storia di Alex Ghruama, 23 anni, Torino
  • La storia di Federica D’Angelantonio, 17 anni, Roma
  • La storia di Beatrice Feudale, 18 anni, Bollate (MI)
On the road
Viaggi estivi
3 metri sotto terra
Le migliori figuracce
Registro di classe
Note e giustificazioni da incorniciare
In questa sezione raccogliamo tutte le vostre storie di vita quotidiana, tra gite di classe, uscite con gli amici, notti da ricordare: in una parola, i ritratti di una generazione. Per noi i vostri racconti sono davvero importanti: scriveteci a redazione.roma@zai.net
Di Serena Russo
friends

Serata macabra

Talvolta bisogna ricredersi nell’ignorare sempre e comunque i consigli e gli avvertimenti dei nostri genitori. Può accadere che appena ci si accorge di aver infranto i patti furbescamente stipulati, quel brivido che ci investe nel momento in cui percepiamo l’inconfondibile tatto della trasgressione, si dissolva, lasciando spazio a sentimenti ben più amari: sgomento, smarrimento, addirittura paura. Ottima idea, quella di cercare di respirare a fondo l’atmosfera spettrale di Halloween: atto davvero coscienzioso, sfuggire al controllo del guardiano del cimitero, celandosi tra le crepuscolari sagome di tombe e cappelle, ed esultare nell’udire il sinistro stridere dei cancelli chiudersi. Per due 13enni pensare di essere riuscite ad infrangere le regole, non rispettando l’orario di chiusura, appare come la chiave per accedere a uno stato di inondazione adrenalinica. Meno eccitante, invece, la consapevolezza di essere rimaste recluse in un luogo, lontano dalla luce calda e accogliente di casa, circondate da sinistri ammassi di ossa in stato di putrefazione. Le urla si levarono contemporaneamente, il penetrante silenzio della notte fu spezzato, le mani infreddolite incollate al viso: panico... Gli ultimi neuroni rimasti illesi dall’agghiacciante esperienza suggerirono di telefonare alle nostre madri che, giunte sul luogo del delitto, accompagnate dall’irremovibile espressione severa del guardiano, cominciarono a inveire mosse da una portentosa forza sconosciuta, scagliando tutta la loro rabbia e delusione sulle nostri giovani teste... E fu allora che vivere a contatto diretto con la morte divenne una prospettiva più allettante di tornare nel mondo reale e combattere per non diventare vittime del riposo eterno.
on the road
Largo ai sogni!
Sono Alberto, 16 anni, frequento la classe terza del liceo Scientifico-Tecnologico “Fogazzaro” di Vicenza e la cosa che non mi stancherò mai di fare è crescere. L’anno scorso ho avuto la fortuna di scoprire COLOR YOUR LIFE (CYL), una fondazione no-profit che ha come obiettivo quello di aiutare i giovani a conoscere…
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sabato sera
“Un’autostrada indiana” verso il futuro.
L’India corre sull’autostrada e arriva a Roma. Il MAXXI (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo) presenta la mostra “Indian Highway”, esposta fino 29 gennaio 2012, le cui 60 opere realizzate da 30 artisti indiani riflettono gli effetti dell’enorme, recente sviluppo di questo subcontinente. In particolare,…
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Archivio Noi che
sabato sera: Genova senza parole (Dario Carere) 04/01/12 09:29
come te nessuno mai: Il volto sporco dell'amore (Gabriele Carovano) 30/12/11 12:28
come te nessuno mai: L’amore corre sul 55 (Martina) 05/12/11 14:34
on the road: In classe con le cheerleader (Elena Dardano) 05/12/11 14:29
on the road: A Nantes con la nostra radio (Alex Ghruama, 23 anni, Torino) 07/11/11 15:06
tre metri sottoterra: C'è chi è nato per copiare (Federica D’Angelantonio, 17 anni, Roma) 07/11/11 15:03
on the road: Viaggio nella terra di mezzo (Beatrice Feudale, 18 anni, Bollate (MI)) 07/11/11 15:00
registro di classe: Figuracce “infernali” (Lorenzo Coltellacci) 17/10/11 13:51
i miei 18 anni: 10 lunghissimi minuti (Paolo Fornari) 17/10/11 13:49
on the road: Approdo a Casablanca (Giulia Iani) 17/10/11 13:41