Ennio Moricone torna ad essere suono
Il Maestro ci lascia all'età di 92 anni e commuove ancora con il necrologio scritto di suo pugno
Elio Sanchez | 6 July 2020

“Forse saremo musica. Mi piacerebbe che ci trasformassimo tutti in dei suoni. In fondo, se in origine eravamo dei suoni, mi pare bello pensare che torneremo ad esserlo”. E oggi che, all’età di 92 anni ci lascia, ci piace pensare al grande Maestro Ennio Moricone come ad un suono immortale. È morto in una clinica romana, dove era ricoverato per una frattura al femore causata da una caduta, come comunica la famiglia attraverso la nota stampa, ma lui stesso ha voluto dare l'addio ai suoi cari, con un ultimo - toccate - segno della sua penna: "C’è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare (...). Per ultima Maria (ma non ultima). A lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio".

Nella sua carriera ha vinto due Oscar,  gelosamente nascosti nello studio sotto chiave, come raccontato al Corriere della Sera. Nel 2007 ha ricevuto il premio alla carriera, mentre nel 2016 per la migliore colonna sonora, col film “The Hateful Height” di Quentin Tarantino. Vincitore anche di tre Golden Globe, uno dei suoi maggiori successi è senza dubbio la colonna sonora di “C’era una volta in America”, ma non solo: indimenticabili le note scritte per il film “Per un pugno di dollari”, “Sapore di sale” e tantissime altre. Nel 2006 è stato omaggiato con il meraviglioso disco “We All Love Ennio Morricone”, contenente i suoi maggiori successi interpretati da Metallica, Céline Dion, Andrea Bocelli e molti altri.

Immediata la reazione di tutto il mondo, consapevole di aver perso uno dei più grandi compositori di sempre. Anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha voluto ricordare con un tweet il Maestro: “Ricorderemo sempre, con infinita riconoscenza, il genio artistico del Maestro. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno nella storia della musica e del cinema”. Dagli Stati Uniti all'Italia, sono innumerevoli i messaggi di amore: Emma Marrone, Giorgia, Carlo Verdone, Pippo Baudo e tanti - infiniti - altri, per omaggiare il Maestro.

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