Le ragazze in visita agli stabilimenti Granarolo.
Le ragazze in visita agli stabilimenti Granarolo.
Dalla natura alla bottiglia il viaggio del latte
Reportage delle studentesse del Marco Polo tra stabilimenti e allevamenti
Redazione | 30 May 2019

Una giornata speciale per quattro studentesse dell’Istituto professionale Marco Polo di Genova. Le ragazze assieme al loro professore, Biagio Tufo, hanno lasciato i banchi di scuola per vivere la natura in prima persona.

Invece di entrare in classe sono saliti su un van che li ha portati a Bologna, dove li aspettava una piccola delegazione di giornalisti di NetLit Media Literacy Network, per visitare insieme l’azienda Granarolo, l’azienda agricola “Il Paleotto” e il laboratorio di pasticceria di Gino Fabbri, presente accanto agli stabilimenti aziendali.

Caterina, Chiara, Maddalena e Angelica dell’Istituto professionale statale per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera Marco Polo di Genova hanno così potuto scoprire da dove arriva la bottiglia di latte che la mattina trovano sul tavolo della colazione, scoprendo i passaggi necessari per un’azienda come Granarolo per raggiungere i propri obiettivi rispettando anche il processo di raggiungimento di quelli che, tra i 17 goal dell’Agenda 2030, sono gli obiettivi in cui possono fare la differenza.

Insieme ad altri 20 compagni di scuola, le quattro ragazze “inviate” hanno preso parte al progetto EcoEd, realizzato nell’ambito del Piano nazionale cinema per la scuola promosso da Miur e Mibac, che si è proposto di sensibilizzare i giovani all’educazione ambientale alla legalità in un percorso di cinque mesi di incontri e dibattiti, per poi renderli protagonisti attivi attraverso la realizzazione di un video che informi i compagni e le famiglie dei ragazzi su un tema decisamente importante, legato al sedicesimo obiettivo dell’Agenda 2030, che i ragazzi, prima di iniziare a lavorare al progetto, non conoscevano.

Tale obiettivo è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile e si propone di fornire l’accesso universale alla giustizia e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.

Durante la giornata in visita agli stabilimenti Granarolo le ragazze hanno girato il materiale che hanno utilizzato per la realizzazione dei video conclusivi del progetto, seguendo i consigli dei giornalisti di A Mano Disarmata e del film maker Enrico Farro, che ha dato modo agli studenti di avvicinarsi alla telecamera con un occhio più consapevole. 

A conclusione della giornata, ricca di scoperte grazie alla guida di Tommaso Simili, le ragazze hanno potuto coccolare dei vitellini di poche settimane!

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