Foto: Serena Mosso
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Foto: Serena Mosso
Concertone del Primo maggio: tiriamo le somme
Anche quest'anno in Piazza San Giovanni grande spettacolo per tutti
Chiara Colasanti | 2 maggio 2018

Il concertone del primo maggio ieri ha registrato gli ascolti più alto degli ultimi cinque anni e probabilmente è tutt’altro che un caso.

Il pubblico in Piazza San Giovanni era giovanissimo, proveniente da tutta Italia e tutto catalizzato dalla lista di nomi della cosiddetta nuova leva dell’indie italiano che sta monopolizzando i loro ascolti. Artisti come Galeffi e Frah Quintale, incontrati dietro le quinte, hanno candidamente ammesso che non si aspettavano questo hype quando hanno lanciato il proprio disco, pur essendo consci della qualità del lavoro che avevano tra le mani e, in effetti, l’interessamento di massa è stato inatteso tanto quanto meritato.

Accanto a nomi che hanno attirato in piazza i più giovani, come Gazzelle, Wrongonyou, Mirkoeilcane, i Canova o Nitro, Willie Peyote, Gemitaiz, Achille Lauro, Boss Doms e Quentin Quaranta per la “quota hip hop”, ci sono poi stati i nomi già ben affermati come Sfera Ebbasta e Francesca Michielin, oltre a tutti i big che hanno richiamato in Piazza San Giovanni a Roma anche un pubblico un po’ più “attempato”.

Boati e urla per Gianna Nannini, su un trono per motivi logistici ma anche di indiscusso “predominio” della scena; per Max Gazzè; per gli Stato Sociale (Lodo in pubblicità ha cantato "InGiusto" di Bello Figo, non bisogna aggiungere altro); per i Ministri; per i The Zen Circus; Le Vibrazioni; Fatboy Slim; Calibro 35; Cosmo; Carmen Consoli e l’acclamatissimo Ermal Meta

Il Concertone 2018, trasmesso come sempre in diretta dalle 15.00 a mezzanotte su Rai 3, complessivamente ha registrato una media di 1.325.576 ascoltatori e il 7,56% di share, crescendo di 144.707 spettatori e dello 0,86% di share rispetto all'edizione 2017 (che era stata la più seguita degli ultimi anni) e raggiungendo quindi una copertura di ben 16.778.837 di contatti, persone diverse tra loro che hanno visto almeno un minuto del programma, pari al 28,61% della popolazione italiana. I contatti conquistati dall'evento sono molto cresciuti rispetto all’edizione 2017 (+2.556.170) quando aveva intercettato 14.222.667 di individui (copertura pari al 24,23%). Il picco d’ascolto dell’intera giornata è stato registrato alle ore 20:41 con ben 2.770.657 spettatori connessi per uno share dell’11,67%. Anche i dati dei social sono entusiasmanti: #1M2018 e #concertone sono stati il trend topic italiano su Twitter della giornata di ieri, con più di 10mila reaction ai post; su Instagram sono stati registrati 2533 post pubblici e menzioni con #1M2018; la fanbase del Concertone è cresciuta di 10mila follower su Facebook, 6mila seguaci su Instagram e 1500 su Twitter.

Tra un'esibizione e l'altra, come sempre, c'è stato spazio per la riflessione e per l'invito al cambiamento, specie nell'ambito delle situazioni più delicate legate al mondo del lavoro, come nel caso delle lettere dei rider (ragazzi e ragazze che consegnano cibo a domicilio, alcuni non più così giovani, in condizioni ben più che precarie), lette da Bianca Berlinguer nel tardo pomeriggio.
Lodo Guenzi convince quasi più dell'ormai navigata presentatrice Ambra, ma nell'insieme generale il Concertone quest'anno ha visto diventare realtà un'edizione decisamente coraggiosa: il successo riscosso e i numeri parlano da soli, insieme ai sorrisi e ai balli dei tantissimi presenti in piazza.

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