La fine di Shannara
È appena uscito il primo libro della nuova quadrilogia di Shannara. E sarà anche l’ultima
Serena Mosso | 1 febbraio 2018

Prima vennero i fratelli Shea e Flick Ohmsford, in lotta contro il Signore degli Inganni per proteggere le Quattro Terre. Poi venne l’Eterea, l’argentato albero degli Elfi che confinò i Demoni fuori dal mondo. E dopo ancora la Canzone, innato potere contenuto nelle Pietre Magiche. Con Il ciclo di Shannara, prima trilogia uscita tra il 1977 e il 1985, Terry Brooks diede inizio a una delle saghe high fantasy più seguite di sempre. Dopo 34 libri e una serie tv di due stagioni, è da poco uscito La pietra nera della magia. Si tratta del primo libro della nuova e – nelle intenzioni dell’autore – ultima quadrilogia della saga di Shannara. Brooks non ha escluso, in futuro, di lavorare a dei prequel, ma ufficialmente questa quadrilogia andrà a chiudere cronologicamente le vicende delle Quattro Terre. Non a caso, quindi, si chiama La caduta di Shannara.

La pietra nera della magia inizia con il massacro di una spedizione di Druidi al Nord per mano di un misterioso nemico dotato di una forma di magia sconosciuta. Il suo potere sta avanzando per il mondo, seminando stragi inarrestabili. La salvezza è nelle mani dei tre protagonisti: un druido supremo esiliato, una giovane donna col dono del Canto Magico ma ancora inesperta nel controllarlo e un paladino dei Druidi, unico del suo ordine a comprendere lucidamente il nuovo pericolo.  

Terry Brooks tiene particolarmente a quest’ultima quadrilogia: nonostante il desiderio di continuare a scrivere in eterno, raccontato poco più di un anno fa alle pagine di Entertainment Weekly, ha precisato di non voler diventare uno di quegli autori che muoiono prima di finire il proprio lavoro. I suoi fan avranno quindi presto una conclusione. Shannara avrà la sua Caduta. E visti i precedenti volumi, sarà stupenda.

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