La perla del Tirreno
Viaggio virtuale a Castiglioncello attraverso aneddoti e curiosità
Federico Tori | 28 January 2021

 Castiglioncello è bella sempre col bello e col cattivo tempo. Così, i suoi abitanti, sono soliti presentare il paese della Costa Etrusca tra Rosignano Solvay e la celebre città di Livorno, incastonato tra colline e mare. "La perla del Tirreno", oltre ad essere una località dall'indiscutibile fascino, è madre di nomi noti dell’arte come i Macchiaioli o Alberto Sordi (di recente, c’è stato il suo centenario) e scenario di celebri film quali il film “ Il sorpasso ”…

La pineta e i Macchiaioli

Un tratto distintivo della costa è il pino marittimo, albero simbolo della pineta Marradi, scenario in grado di far rivivere ai turisti la metamorfosi narrata nella "Pioggia nel pineto" di Gabriele D'Annunzio. La pineta prende il nome da Giovanni Marradi, poeta innamorato di Castiglioncello. Al suo interno, si incrociano cartelli che spiegano e analizzano i luoghi che si stanno attraversando col contributo di famose opere del più importante movimento pittorico dell’800 italiano, nato precisamente tra il 1850 e il 1860 al Caffè Michelangiolo della bellissima città di Firenze: il movimento Macchiaiolo. Il loro nome proviene dalla tecnica innovativa sull’uso e il colore delle macchie che, messe le une con le altre, creano effetti straordinari come contrasti di chiaro scuro eccezionali. Un grande gruppo intellettuale composto da figure come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini. Il gruppo di artisti venne ospitato da Diego Martelli nella sua villa (dall’anno 2000 un centro visitabile di mostre a tema) proprio a Castiglioncello, dove di fatto nacque l’unione che ha fondato la corrente pittorica che tutti conosciamo.

Sordi, Mastroianni e i vip di Castiglioncello

La perla del Tirreno venne scelta da numerosi artisti ed esponenti del mondo dello spettacolo come residenza feriale: "Albertone" alloggiava a Villa Corcos (dal nome di Vittorio Matteo Corcos, altro pittore macchiaiolo), mentre Mastroianni scelse una villa a picco sul mare nei pressi della famosa Baia del Quercetano. Di fatto, Castiglioncello gode di grande attenzione anche per le sue acque cristalline e i suoi mitici stabilimenti balneari, per esempio i Bagni Aurora, in attività dal 1929. Poco distante da lì, un’enorme struttura con pareti dal colore giallo: l’ex villa De Montel, costruita nei primi del Novecento. Negli anni '80 divenna un albergo di lusso e nel 2007 sopraggiunse la chiusura. L’intenzione per il futuro della struttura è quella di rimetterla in sesto per il bene di tutta la comunità. Nelle vicinanze è possibile visitare anche la cinquecentesca torre medicea con di fronte la seicentesca chiesina di Sant’Andrea, rimasti intatti da quando per strada non c’era l’asfalto, ma polvere, ghiaia e terra;  non c’erano le macchine bensì i barrocciai (persone che trasportavano merce su di una carrozza a due ruote trainata da un cavallo).

Il sorpasso

Un altro luogo che vale la pena visitare è "La Lucciola", il noto ristorante situato vicino ai Bagni Ausonia e al Circolo Nautico. Tutti questi luoghi, se stiamo attenti, potremo rivederli in alcune famose scene del capolavoro di Dino Risi, “Il sorpasso”. Il film racconta di due amici, interpretati da Vittorio Gassman (anche lui un frequentatore delle zone in questione) e Jean- Luis Trintignant, che nel giorno di Ferragosto partono da Roma per un viaggio che li condurrà, dopo varie peripezie, al drammatico finale lungo la via Aurelia che porta a Livorno, esattamente all’altezza di Calafuria. Davanti alla Lucciola, è stata girata la scena in cui Bruno Cortona (Gassman) gioca una partita di ping-pong.

Una piccola cittadina ricca di storie e di aneddoti, che oggi non è considerata (ingiustamente) tra le mete turistiche più in voga ma che continua a esercitare un fascino senza pari.

 

 

 

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