Intervista anticonvenzionale ai Nobraino, uno dei gruppi più promettenti del panorama indipendente italiano
Ecco la storia della vulcanica Ketty Passa, al suo esordio discografico
Antonio Maggio tenta la strada solista con ?Mi servirebbe sapere?, in gara tra i giovani a Sanremo 2013
Di Giulia Ciavarelli
Vorrei e posso

Mentre esce il suo nuovo singolo con J-AX “Vorrei ma non posto”, Fedez dice addio alla Siae, la società italiana che gestisce il monopolio del diritto d’autore in Italia. Annuncio che non manca di suscitare polemiche

Indipendenza, libertà e innovazione sono le parole chiave di una decisione che fa discutere, soprattutto il mercato discografico. Il rapper e produttore Fedez lascia il colosso Siae (Società Italiana Autori Editori) e si affida a Soundreef per la gestione dei propri diritti d’autore. È una presa di posizione non rivoluzionaria, ma che guarda bene al futuro. «Non voglio attaccare la Siae. Ho iniziato a pensare ad un’alternativa quando mia madre mi ha presentato il rendiconto del 2013: non c’era ancora Renzi ma papa Ratzinger, tanto tempo fa. Ho scoperto Soundreef perché sono appassionato di start up e questa si occupa di un contenuto che mi riguarda direttamente. Ho scelto di affidarmi a loro per la trasparenza dei miei diritti d’autore, perché voglio scegliere e sostenere chi fa della trasparenza e della meritocrazia dei valori fondanti», commenta l’artista. 

Soundreef si pone dunque come alternativa alla Siae, ed è una piattaforma digitale che è stata ufficialmente riconosciuta dal Governo inglese lo scorso 18 marzo. Il metodo con cui gestisce i diritti è piuttosto dettagliato: ogni canzone viene monitorata attentamente per poi generare il pagamento corrispondente. Quattro sono i valori base per la società: tutti gli artisti sono uguali, la velocità di ripartizione, la rendicontazione analitica e infine la tracciabilità. L’accordo tra Fedez e l’amministratore delegato di Soundreef, Davide D’Atri, è stato firmato a Milano. «Quella di Federico è una scelta coraggiosa, ma anche di innovazione, dettata dalla voglia di cambiare il sistema che garantisce i più forti. La rivoluzione digitale non poteva che travolgere i monopoli che ancora resistono nel nostro Paese; assisteremo presto ad un effetto domino», commenta il fondatore dell’azienda. Il gesto di Fedez è in linea con l’attualità, ne fa parte: «Spero che questa mia scelta possa accendere un riflettore su un argomento complesso, e creare un dibattito sano. C’è una legge da fare in tempi brevi nell’interesse della discografia italiana». 

Per essere più chiari: mentre in molti Paesi opera più di una società in concorrenza per la gestione dei diritti, il percorso istituzionale nel nostro Paese è ancora all’inizio dell’esame parlamentare e per sollecitare il recepimento delle disposizioni europee, Soundreef e oltre 300 fra imprenditori e investitori hanno consegnato una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella missiva sono illustrate le ricadute positive della liberalizzazione e della fine del monopolio Siae, che favorisce solo «vecchi privilegi e rendite di posizione». Ciascun autore potrebbe affidare la gestione dei propri diritti d’autore a qualsiasi società autorizzata, a prescindere dal Paese di residenza. 

E mentre la Siae commenta seccamente: «Abbiamo saputo e preso atto della scelta di Fedez e certamente ci dispiace perdere uno dei nostri 80.000 associati. Continuiamo a stimare ed apprezzare Fedez come autore e come artista e tuttavia riteniamo che talune sue dichiarazioni siano frutto di una non corretta informazione», Fedez va già oltre. Il rapper milanese è infatti impegnato nel progetto discografico che lo vede protagonista insieme al collega J-AX: è appena uscito il singolo che anticipa l’album per Sony Music Vorrei ma non posto. Dalla coppia rap più amata del momento, sonorità californiane, un insolito drop musicale e un racconto dissacrante sulla nostra vita quotidiana filtrata dai social network.

 
Scopriamo i ricordi dei Chainsmokers!
"Memories Do Not Open" è il primo album di studio del duo di DJ e produttori americani The Chainsmokers,… Leggi tutto
Jack Savoretti live all'Estathé Market Sound
Settembre è iniziato decisamente bene all'Estathé Market Sound di Milano, nonostante il maltempo che… Leggi tutto
Se non ti vedo non esisti
Alla scoperta dei pensieri più reconditi di Levante che ha dato una consistenza non solo melodica alla sua voce nel nuovo libro
Un melting pot gitano
Tre domande alla Barcelona Gipsy balKan Orchestra
La band che ama i suoi fan
Da “With Me” a “In Too Deep”, passando per “Pieces” per arrivare all’ultimo album. Quattro chiacchiere con i Sum41
Tutta la vita questa vita
La band marchigiana i La Rua conferma la sua scalata verso il successo vivendo una stagione “sotto effetto di felicità”
Archivio Musica
Divide et impera (Redazione) 27/02/17 11:19
Mirabilia (Redazione) 27/02/17 11:16
Frammenti di Andrea (Chiara Colasanti) 27/02/17 11:13
Giornalista, non protagonista (Mariasole Caiafa e Michail Martini) 15/12/16 15:27
Come suona Barcellona? (Redazione) 23/11/16 14:28
I Ragazzi Madre di Lauro (Chiara Colasanti) 23/11/16 14:23
L' "Amore pop" di Antonio Maggio (Chiara Colasanti) 23/11/16 14:17
Da Gomorra a Chronicles (Francesco Diperno) 03/10/16 18:25
Stornelli al ritmo di rock (Matteo Pili) 01/07/16 15:18
Diversa da chi? (Ginevra Ammendola) 01/07/16 15:15