A COLLOQUIO CON JULIEN VUILLERMIN, PRESIDENTE BIM VDA
Se le risorse idriche diventano un gioco
A COLLOQUIO CON JULIEN VUILLERMIN, PRESIDENTE BIM VDA
Redazione di Roma | 14 aprile 2014
Il 22 marzo scorso si è celebrata la Giornata mondiale dell’acqua. Quali le attività organizzate dal vostro consorzio? Il tema di quest’anno è particolarmente vicino alla Valle d’Aosta, che si colloca al quinto posto in Italia per la produzione di energia da fonte idroelettrica. L’acqua, la sua qualità, il suo corretto impiego e il suo adeguato sfruttamento sono temi con i quali il Consorzio BIM Valle d’Aosta si confronta quotidianamente. Ogni anno, poi, il Consorzio BIM Valle d’Aosta, unitamente a Regione e CVA (Compagnia Valdostana delle Acque), promuove, in occasione del 22 marzo, una serie di eventi che hanno lo scopo di focalizzare l’attenzione sull’argomento, coinvolgendo i cittadini, gli studenti, gli operatori economici e della Pubblica Amministrazione, gli imprenditori, le Associazioni. Per approfondimenti specifici è a disposizione il minisito permanente dedicato alla Giornata Mondiale dell’Acqua in Valle d’Aosta (http://www.giornatamondialeacqua.bimvda.it/)
Avete inventato anche un gioco… Sì, Bim Acqua Pursuit è un gioco on-line che permette di approfondire le conoscenze in tema di acqua, gratuito e aperto a tutti. Dal sito BIM è possibile giocare per verificare le proprie conoscenze sull’acqua e gareggiare on-line. Sfidandosi con gli altri concorrenti, si possono guadagnare posizioni in classifica. Non solo conoscenza dell’argomento, ma anche prontezza nelle risposte, sono gli elementi vincenti di questo gioco.
Per un mese ad Aosta ci sarà una mostra dedicata all’acqua: come è strutturata? “Acqua & Energia” è una mostra a cielo aperto, visitabile nei due sensi di percorrenza della piazza centrale aostana. Da una parte il tema è quello della produzione di energia idroelettrica, dall’altro il risparmio idrico. Alcuni pannelli spiegano le attività realizzate dal Consorzio Bim in materia di risorse idriche; sono esposte anche alcune realizzazioni fotografiche dei partecipanti al concorso “Photeau & Videau” del Bim. L’allestimento sarà fatto con stendardi verticali sospesi alle arcate dei portici che contornano un lato della piazza.
La Valle d’Aosta è quinta in Italia per la produzione di energia idroelettrica: quante centrali ci sono? E quanta energia si produce mediamente durante l’anno? Il patrimonio idroelettrico, nato nei primi anni di industrializzazione, è cresciuto nel tempo. Attualmente sono installati sul territorio regionale impianti di produzione lungo l'asse principale della valle e lungo le vallate laterali: sfruttando la notevole portata idrica o il dislivello montano si producono circa 3 miliardi di kWh con quasi un centinaio di centrali.
Secondo lei i giovani valdostani sono abbastanza consapevoli dell’importanza dell’acqua come risorsa? In Valle d'Aosta, dove fortunatamente la disponibilità idrica non scarseggia, potrebbe sembrare superfluo sensibilizzare le nuove generazioni sulla risorsa idrica; tuttavia l'acqua deve essere non solo sufficiente dal punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo, soprattutto per l'utilizzo umano. Solo rendendoci conto che la qualità dell'acqua va tutelata possiamo garantire che in futuro si potrà continuare ad usufruire pienamente di questa risorsa. Per questo la nostra attenzione è rivolta in particolar modo alle nuove generazioni.
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