Suonare uno strumento, benefici diretti e indiretti
Allevia lo stress, aumenta la concentrazione e migliora i risultati scolastici... ma non solo
Carolina Ponte | 22 April 2021

È importante che i giovani possano esprimersi non solo a parole e a gesti, ma anche suonando uno strumento musicale. In Italia 77 Italiani su 100 non hanno mai suonato uno strumento musicale. Suonare uno strumento musicale può portare molti benefici che migliorano la nostra vita quotidiana anche se possiamo non accorgercene.

Benefici diretti

Suonare uno strumento musicale aiuta ad alleviare lo stress e a mantenere la calma nei momenti più difficili; aumenta la concentrazione e la capacità di ascolto, basti pensare all’importanza del tempo da mantenere quando si suona e al ritmo che si deve seguire, altrimenti quello che si suona è inascoltabile. Suonare uno strumento musicale migliora notevolmente la coordinazione di varie parti del corpo: le mani per strumenti a corda come la chitarra e il violino, per strumenti come il pianoforte, per strumenti a fiato; le mani e le gambe per la batteria. Dal punto di vista coordinativo probabilmente la batteria è lo strumento che coinvolge più parti del corpo, ma anche negli strumenti in cui apparentemente sono coinvolte solo le mani, anche i piedi volgono un ruolo importante, perché spesso i musicisti li usano per darsi il ritmo. Un beneficio che riguarda gli strumenti a fiato è il miglioramento dell’efficienza del sistema respiratorio, perché per suonare in maniera corretta è necessario sfruttare a pieno la capacità dei polmoni. Suonare uno strumento musicale è molto importante anche perché aumenta la capacità della memoria, in quanto per suonare una canzone è necessario memorizzarla, perché è vero che esistono gli spartiti, ma la memoria aiuta a rendere la canzone propria.

Benefici indiretti

Suonare uno strumento musicale porta anche dei benefici indiretti che possono sorprendere: se i giovani suonano uno strumento musicale, oltre ad essere maggiormente concentrati ed organizzati, migliorano le loro capacità cognitive e hanno un migliore andamento a scuola, in particolare vanno meglio in matematica e scienze. Questo mostra come la musica alleni il cervello dei giovani e insegni loro ad impegnarsi per raggiungere i loro obbiettivi. In questo ambito, anche la lettura degli spartiti svolge un ruolo importante, perché mantiene il cervello attivo. Ci sono studi che mostrano come i benefici a livello scolastico si protraggano fino all’università e molti dei migliori studenti che escono dai college più prestigiosi al mondo suonano uno strumento musicale.

Poca musica a scuola

La scuola in Italia in questo ambito è spesso assente, perché la musica come materia scolastica è presente nei tre anni delle medie per due ore a settimana e poi se gli studenti desiderano proseguire gli studi musicali, devono entrare in un conservatorio o prendere lezioni private. Suonando uno strumento musicale, inoltre, si diventa più socievoli e più aperti verso gli altri. Un altro beneficio importante è la disciplina e il rispetto delle regole, aspetto fondamentale per il benessere proprio e altrui. È difficile imparare a suonare uno strumento musicale, ma i benefici sono tanti e questa abilità porta anche a divertirsi suonando con i propri amici e offre, soprattutto ai giovani, la possibilità di esprimersi attraverso una passione.

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