Musica
Sorveglianza speciale per Mr. Rizzus, il rapper di Monza contro Brumotti e Staffelli
Redazione | 28 luglio 2023

Mr. Rizzus, il trapper monzese incriminato per violenza e minacce: il Tribunale di Milano dispone sorveglianza speciale a causa dei suoi comportamenti sui social…

Il Tribunale di Milano ha stabilito la sorveglianza speciale per il trapper monzese Mr. Rizzus. Il provvedimento è stato eseguito dalla divisione anticrimine della questura di Monza, a seguito delle minacce rivolte a due inviati televisivi e dei suoi continui atteggiamenti delinquenziali. Come riporta open.online la storia di “Gang 20900” e le condanne pregresse hanno pesato nella decisione dei magistrati.

La decisione del Tribunale di Milano di disporre la sorveglianza speciale nei confronti del trapper è stata annunciata da Mr. Rizzus stesso tramite le sue “story” su Instagram. A motivare tale provvedimento sono stati i suoi comportamenti violenti e l’incitamento alla violenza rivolto ai suoi fan, ma soprattutto le minacce esplicite verso due noti inviati televisivi.





La guerra a Brumotti e Staffelli

Nel 2019, Vittorio Brumotti e Valerio Staffelli di Striscia la Notizia avevano denunciato nel loro servizio lo spaccio di droga nel centro di Monza, collegato a un gruppo di ragazzi che si autodefiniscono “Gang 20900” o “Sacra corona ferrea“, con Mr. Rizzus come presunto leader. Le canzoni e i video del trapper inneggiavano a comportamenti delinquenziali e all’uso di sostanze stupefacenti, oltre a diffamare e minacciare persone attraverso i canali social.

Le condanne, lo spaccio e le rapine

Questi comportamenti hanno portato a numerose denunce contro di lui sin dalla sua adolescenza, tra cui reati contro la persona come rapine e lesioni personali, diffamazione e atti persecutori, che gli hanno comportato nove mesi di reclusione. A complicare la situazione, il trapper aveva anche compiuto una rapina ai danni di un cittadino straniero, causandogli una grave lesione al femore con una prognosi di 40 giorni. Nonostante la condanna a 2 anni e quattro mesi, Mr. Rizzus ha continuato a postare sui suoi canali social video in cui mostrava armi da fuoco e faceva uso di stupefacenti, senza mostrare alcun segno di cambiamento comportamentale. Questa persistenza ha convinto il tribunale di Milano a disporre la sorveglianza speciale nei suoi confronti.





Secondo i giudici il comportamento di Mr.Rizzus è restato lo stesso dopo la condanna

L’Ansa, riporta le parole degli atti giudiziari, secondo cui il tribunale non ha ravvisato «un cambio di attitudine e stile di vita nel soggetto, che ha continuato invece a pubblicare video nei quali maneggia armi da fuoco o fa esplicitamente uso di stupefacenti, proseguendo le sue condotte vessatorie, persecutorie e amplificate dall’utilizzo dei social network». Ancora più allarmante è stato il contenuto dei suoi video su Instagram, in cui incitava i suoi fan a commettere atti di violenza, anche sessuale, nei confronti della figlia di Valerio Staffelli. In diretta su Instagram, si era persino mostrato mentre caricava una pistola con silenziatore cantando: «Un ferro a casa per chi mi infama, lego Staffelli dentro una casa, stupro sua nonna mentre mi guarda, picchio sua figlia insieme a sua mamma, voglio la testa di ‘sti giudici».

I giudici, pur comprendendo le motivazioni che possono averlo spinto a comportarsi in questo modo, hanno ritenuto che le sue azioni siano particolarmente gravi per le conseguenze che hanno avuto sulla sfera privata delle persone coinvolte. L’uso dei social network ha amplificato il suo comportamento antisociale e pregiudizievole per la sicurezza e la tranquillità pubblica.

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