Musica
"La signora del quinto piano": sei voci di donne per tutte le donne
Chiara Colasanti | 11 June 2015

Si parla sempre troppo spesso e con troppa facilità di violenza contro le donne, di femminicidio... ma sappiamo davvero di cosa stiamo parlando? Ma, soprattutto, sappiamo anche, eventualmente, come difenderci? Quante di noi conoscono l'esistenza del Telefono Rosa?
Il Telefono Rosa nasce nel febbraio del 1988, come "sportello di aiuto" del Comune di Roma. A causa del numero enorme di chiamate, lo sportello non chiuderà mai più e nel 1990 diventerà l'Associazione Nazionale delle Volontarie del Telefono Rosa. Attualmente vi operano circa novanta operatrici, tre le quali psicologhe, avvocate, psichiatre, mediatrici familiari. Dalla sua nascita ad oggi, sono oltre 700.000 le donne che si sono rivolte all'Associazione. Il Telefono Rosa già da due anni gestisce il numero 1522, numero nazionale antiviolenza di genere, del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. Fondatrice e attuale presidente del telefono Rosa è Gabriella Carnieri Moscatelli. Sito ufficiale www.telefonorosa.it.
Da venerdì 29 maggio in radio e su iTunes c'è una canzone che cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica, firmata da Carmen Consoli, ma cantata anche da Emma, Nada, Elisa, Irene Grandi e Gianna Nannini: “La Signora del Quinto Piano” è un brano-denuncia che tratta la tematica del femminicidio, presente nell'ultimo album di Carmen "L'abitudine di tornare".
Da venerdì 29 maggio "La signora del quinto piano #1522" è disponibile su iTunes e in rotazione radiofonica e tutti i proventi andranno a favore del Telefono Rosa: aiutate a fare la differenza cliccando qui http://lnk.to/Lsdqp
Queste le parole della Presidente Gabriella Moscatelli: "Ringrazio infinitamente Carmen e le "amiche cantanti" che hanno aderito a questo meraviglioso progetto. Questa canzone, bellissima e durissima, impone una riflessione fondamentale: indifferenza e sottovalutazione sono terribili complici della violenza sulle donne. Crediamo anche che questa iniziativa sia una straordinaria occasione per parlare dei numeri inaccettabili della violenza sulle donne in Italia (una donna uccisa ogni tre giorni, uno dei dati più atroci) e della necessità di prendere tutti piena consapevolezza di questa terribile piaga sociale. E, infine, anche un'opportunità per far conoscere il numero gratuito anti violenza 1522. Il Telefono Rosa destinerà il ricavato di questa operazione alle mamme vittime di violenza e ai loro figli, nel difficilissimo percorso di recupero della loro autonomia”.

 

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