Scuola
L'approccio esperienziale alla base del benessere scolastico: la filosofia di Viviana Aldisio
All'IC Giovanni Verga di Gela progetti di primo soccorso, salute mentale e sostenibilità ambientale
Gaia Canestri | 5 giugno 2026
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“Il benessere non è solo fisico e individuale, è anche prepararsi a stare bene insieme agli altri in questa grande comunità che è la società”.

Così Viviana Aldisio, Dirigente Scolastica dell’I.C Giovanni Verga di Gela ci spiega il suo concetto di benessere scolastico. In questo Istituto i progetti che mirano al raggiungimento di un benessere individuale e sociale sono innumerevoli e diversi, ma tutti hanno in comune una cosa: l’approccio esperienziale. I ragazzi partecipano attivamente nella costruzione di una rete di conoscenze fatta di ascolto ma soprattutto di pratica. In merito al benessere fisico l’Istituto prevede programmi di prevenzione in ambito salutare a partire dall’educazione alimentare, con “Latte nelle scuole”: una campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari destinata agli allievi delle scuole primarie.

Non meno importanti sono i percorsi di prevenzione delle dipendenze e quelli di formazione rivolti ai docenti sul benessere mentale, sulla gestione dei gruppi e dei casi di bullismo e cyberbullismo. La scuola, spiega la Dirigente, non è fatta solo da studenti e personale docente, ma è un vero ecosistema di professionalità diverse, in cui si intrecciano anche le esperienze extrascolastiche dei ragazzi e le loro famiglie; così tra i progetti pensati per i ragazzi, stavolta in senso trasversale dai più piccoli ai più grandi, c’è anche quello di prevenzione per il riconoscimento dei sintomi dell’ictus e formazione al pronto soccorso.

Infine, per chiudere il cerchio del benessere, è necessario riconoscere il grande l’impatto che la salubrità e la sicurezza dell’ambiente esterno ha sugli studenti. Proprio per questo l’Istituto prevede sia un percorso di monitoraggio in outdoor e indoor per la sensibilizzazione alla cura dell’ambiente, che un progetto sull’educazione stradale che coinvolge i ragazzi fin dalla prima età. Una fitta rete di progetti che contribuiscono a formare cittadini più attenti a sé stessi e agli altri; perché il benessere, come sottolinea la Dirigente Viviana Aldisio, non è un traguardo individuale, ma una costruzione collettiva che nasce dall’esperienza, dall’ascolto e dalla collaborazione di tutta la comunità scolastica.

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