Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari anno 2021
Mauro Mosconi | 18 marzo 2021

Con nota pubblicata sui siti istituzionali del Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Agenzia delle Entrate,  sono state rese note le modalità, i termini ed i requisiti di accesso al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari per l’anno 2021.

Come per lo scorso anno la comunicazione (avente effetti prenotativi) deve essere presentata nel periodo compreso tra il 01.03 ed il 31.03.2021, attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando l'apposita procedura disponibile nella sezione dell'area riservata "Servizi per" alla voce "Comunicare", accessibile con SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta d’Identità Elettronica (CIE) o con le credenziali Entratel e Fisconline.

Con riferimento al bonus riconosciuto, l’art. 1. Comma 608 della L. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021) ha introdotto le seguenti differenze:

  • relativamente agli investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati;
  • relativamente agli investimenti pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, con un incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti effettuati sullo stesso mezzo di informazione nell’anno precedente.

Per quanto sopra il credito d’imposta sugli investimenti effettuati sulle emittenti radiotelevisive viene calcolato nella misura del 75% del margine incrementale rispetto all’anno precedente, mentre per gli investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale il credito per l’anno 2021 (ma anche per l’anno 2022) viene calcolato nella misura del 50% dell’intera somma investita.

Per quanto concerne gli stanziamenti, per i soli investimenti pubblicitari sui giornali, sono previsti 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Mentre, per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti radiotelevisive lo stanziamento (non ancora definito), andrà in decurtazione del “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione” di competenza del Ministero dello sviluppo Economico.

Da ultimo si ricorda che alla comunicazione da inviare entro il 31.03.2021, dovrà seguire l’inoltro la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettivi, da trasmettere nel periodo tra il 01.01 ed il 31.01.2022.

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