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Le letture consigliate per il mese di marzo
Tre letture al femminile che vi consigliamo per il mese di marzo
Redazione | 10 marzo 2026
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L’ARCHITETTRICE di Melania Mazzucco

Descrizione: Il romanzo segue la storia di Plautilla Bricci, la prima architetta della storia moderna. Siamo nella Roma del seicento, in un mondo governato dagli uomini e senza spazio per le donne. Eppure Plautilla si immerge in un settore in cui non esiste sesso femminile e lo reinventa straordinariamente. Incontrerà porte chiuse, pregiudizi, tradimenti, lotterà per affermarsi e infine verrà dimenticata.

Citazione: “Mi sforzavo di essere autorevole senza essere autoritaria, cortese senza essere flebile. Avevo già imparato che l'apparenza di una donna pregiudica la sua sostanza. Il vestito, le scarpe, l'acconciatura, il modo di camminare, tutto può essere rimproverato, tutto conta.”

Perché lo consiglio: Per conoscere una storia sconosciuta ai più, per sapere che l’arte nel passato non è stata fatta solo da grandi uomini, ma anche da grandi donne. 

IL MAESTRO E MARGHERITA di Michail Bulgakov

Descrizione: Un romanzo fatto di intrecci, satira e riflessioni. Mentre Woland, il diavolo, arriva nella Mosca degli anni Trenta e semina caos smascherando l’ipocrisia della società sovietica; una giovane donna, Margherita, si spingerà al limite del possibile per l’uomo che ama. Cosa sarà disposta a fare Margherita per salvare il suo amore?

Citazione: “L'amore ci si parò davanti come l'assassino spunta da sotto terra nel vicolo, e ci colpì entrambi, all'improvviso.”

Perché lo consiglio: Perché è un romanzo unico nel suo genere e assolutamente attuale. Potere, censura, ipocrisia: sembra che i mali della vecchia Mosca tornino a farci visita.

LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO di Oriana Fallaci

Descrizione: Un dialogo dalle mille sfaccettatura tra una mamma e un bambino nel suo grembo. È un lungo monologo che riflette le mille domande, le paure e le gioie di una donna che sta per diventare madre. Da un lato la responsabilità di proteggere una vita, dall’altro il terrore di dare la luce a chi un giorno affronterà la guerra e le ingiustizie del mondo. C’è la felicità di condividere se stessi e c’è la solitudine di rimanere da soli.

Citazione: “Se nascerai uomo, ad esempio, non dovrai temere d'essere violentato nel buio di una strada. Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza…spero che sarai un uomo come io l'ho sempre sognato: dolce coi deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuol bene, spietato con chi ti comanda. Infine, nemico di chiunque racconti che i Gesù sono figli del Padre e dello Spirito Santo: non della donna che li partorì.”

Perché lo consiglio: Perché è una voce insolita sul mondo della maternità che ogni donna e ogni uomo dovrebbero ascoltare almeno una volta.

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