A volte preferiremmo disegnare sul diario o chiacchierare con il vicino di banco, eppure va detto: non c’è persona migliore che possa darci una dritta su come affrontare la maturità se non un professore. Di alunni con le mani tremanti il giorno dello scritto ne hanno visti migliaia, stavolta ascoltiamoli! Ecco i consigli di alcuni docenti del Polo liceale Dante-Caravillani di Roma.
Conosci te stesso prima del programma
In molti fanno l’errore di cercare di ripassare più cose possibili pochi giorni prima dell’esame. Non c’è nulla che non si possa recuperare con un po’ di impegno, ma a questo punto dell’anno il gioco è fatto e tentare di recuperare i programmi di tutte le materie è un’impresa titanica. Se c’è una cosa che puoi fare però è concentrarti sul conoscere meglio te stesso e i tuoi punti di forza: quali sono i tuoi argomenti forti? Se ti venisse fatta una domanda a cui non sai rispondere, come reagiresti? Trova una modalità per sentirti sicuro e ritornare su un sentiero tracciato anche in caso di una domanda scomoda. Certo, la commissione vuole vedere studenti preparati, ma ancora di più uno studente che pur non sapendo ogni dettaglio sa raccontarsi e reagire alle difficoltà.
Non sottovalutare il tuo corpo
Nelle ultime settimane prima degli esami si tende a trascurare tutto ciò che non sia studio: si dorme poco, si mangia male, non si esce di casa. Può sembrare la cosa migliore da fare, ma è un errore che si paga caro: in un momento delicato il corpo merita la stessa attenzione della testa. Quanti studenti con un mal di pancia improvviso per l’ansia a detta loro “inspiegabile”! Dormi, esci a svagarti ogni tanto, mangia bene. Non è tempo sottratto allo studio, ma tempo in cui ti prendi cura di te stesso e che alla fine ti farà arrivare agli esami lucido e rilassato (per quanto possibile).
I tuoi compagni sono i migliori alleati
La competizione che si crea tra i ragazzi spesso può essere feroce. Stavolta però i compagni sono i migliori alleati che potete trovare. Non prendetela come una competizione, ma coma la vostra ultima “salpata” prima di prendere strade diverse. Il ripasso collettivo può essere la carta vincente, mettete in comune gli appunti, confrontatevi (e confortatevi: chi meglio di voi può capirsi in questo momento). Siate presenti agli esami altrui, sapere che i tuoi amici sono lì per supportarti può svoltarti l’esame.




