Metropolis, "la storia degli anni duemila"
La storia del film muto considerato ancora oggi un capolavoro
Sofia Freda | 1 March 2021

Metropolis è un film muto del 1927 diretto dal regista Fritz Lang e sceneggiato assieme a sua moglie, Thea Von Harbou, che si concentra su un futuro immaginato per esattamente cento anni dopo.

Nel 2026 Metropolis sembra essere la città migliore dove si possa vivere. Essa è divisa nella parte alta e in quella bassa; la prima rappresenta l’evoluzione della città stessa, per via della sua ricchezza e per i suoi imponenti palazzi. Qui vive il giovane protagonista Freder, figlio del capo della metropoli, ignaro della parte bassa, dove migliaia di operai senza identità lavorano costantemente. Freder per caso si innamora di Maria, l’unica donna che offre agli operai il sogno di un futuro migliore. Tuttavia da qui la storia si complica perchè gli operai sono in procinto di far scoppiare una rivolta, ispirati da un robot dalle sembianze di Maria fino a giungere, però, ad un lieto fine.

Qual è il significato della pellicola?

Ogni elemento della pellicola ha un forte significato: simbolicamente infatti, la parte alta rappresenta il cervello, poiché gestisce e regola la città, mentre i lavoratori rappresentano le mani, destinati solamente a lavorare. L’unica cosa che le può collegare è il cuore, rappresentato da Freder, che porta alla pacificazione delle due parti. All'interno del film la fotografia e i colori cambiano a seconda dei luoghi mentre le allucinazioni di Freder  rappresentano le influenze dell’essere umano in una società ossessionata dall’ordine e perfino la musica e le interpretazioni attoriali ci trasmettono da un lato l’armonia della città e dall’altro il suo ambiente tenebroso. Il film per questo motivo è stato anche un modello di riferimento per tanti altri: ad esempio molte scenografie sono state riprese in Tempi Moderni di Charlie Chaplin (1936) e la realtà distopica è presente in capolavori come 1984 e Blade Runner.

Metropolis oggi..

Tuttora Metropolis ha ancora grande successo per ovvi motivi: Fritz Lang è stato considerato un grande visionario per le sue invenzioni visive, per il suo sguardo innovativo verso un progresso umano. Grazie a questo film riusciamo a tornare indietro nel passato, quando il mondo di oggi era un posto solo supposto dal regista.

 

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