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Lib(e)ri: le letture consigliate per il mese di ottobre
Dopo l’ultima estate segnata dal caldo estremo, è decisamente arrivato il momento di approcciarci al cambiamento climatico, e perché non farlo proprio a partire dai libri
Redazione | 8 ottobre 2026
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QUELLO CHE C’ERA UNA VOLTA di STUDIO REBIGO

Descrizione: Siamo cresciuti con le fiabe e i racconti che i genitori ci leggevano al caldo sotto le coperte prima di andare a dormire. Ma cosa succederebbe a Mowgli se la sua giungla fosse in fiamme o alla Sirenetta se l’oceano fosse sempre più caldo e invivibile? Ce lo racconta Studio Rebigo ricollocando le 23 storie più lette di sempre in un futuro devastato dal cambiamento climatico sempre più vicino e possibile.

Perché lo consiglio: Da bambini abbiamo ascoltato affascinati le fiabe potendo immaginare il bosco pieno di fiori e fragole di bosco di Cappuccetto rosso, o ancora i fondali pieni di coralli e pesci della Sirenetta. Abbiamo immaginato un mondo non distante da quello che potevamo osservare fuori dalla finestra, ma la stessa cosa non si potrà certo dire delle generazioni future. Rileggere le storie della nostra infanzia in versione contemporanea ci fa capire quello che abbiamo perduto e quello che lasceremo alle generazioni future.  

POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA. PERCHÉ IL MONDO SIAMO NOI di JONATHAN SAFRAN FOER

Descrizione: Un saggio che analizza le mille sfaccettature del cambiamento climatico senza mai annoiare. Dati attuali, ricordi personali e fatti storici si intrecciano con una riflessione che fa da filo rosso all’intera lettura: in che modo le nostre azioni, anche quelle piccole e banali, ci hanno portato a vivere in un mondo sempre più caldo e devastato da disastri ambientali? 

Citazione: “Quando ti passano i bombardieri sopra la testa, è scontato spegnere tutte le luci. Quando i bombardamenti avvengono al di là dell'oceano può essere difficile credere a quei bombardamenti... Se prima di agire aspettiamo di percepire la crisi che definiamo ambientale ci ritroveremo impegnati a risolvere un problema che non potrà più essere risolto”.

Perché lo consiglio: Perché tratta un tema fondamentale e a volte spinoso come l’emergenza climatica con la leggerezza di un romanzo. Foer nel suo libro racconta la sostenibilità senza pretese e tecnicismi, lasciandovi a fine lettura una grande voglia di saperne di più a riguardo.

STORIA CULTURALE DEL CLIMA. DALL’ERA GLACIALE AL RISCALDAMENTO GLOBALE di WOLFGANG BEHRINGER

Descrizione: Un excursus sulla storia del clima e sulla reazione dell’uomo ai mutamenti dell’ambiente nel corso dei secoli. Un viaggio nella storia del pianeta per chi ama le letture sul cambiamento climatico e vuole tentare un approccio impegnato ma anche coinvolgente e accurato.

Citazione: “Il clima cambia. Il clima è sempre cambiato. Come vi reagiamo è una questione di cultura...un classico adagio latino dice: Tempora tantum, et nos mutamus in illis. I tempi cambiano, e noi con loro”.

Perché lo consiglio: Noi uomini moderni siamo soliti, il più delle volte, pensare di essere gli unici ad aver mai abitato la Terra, gli unici che hanno vissuto davvero. Tornare il più possibile indietro nel passato geologico e ripercorrere la storia climatica del pianeta potrebbe aiutarci a distoglierci dalla dimensione “uomo centrica” e ricordarci che siamo transitori ed effimeri; la Terra invece, se trattata con rispetto, ha ancora una lunga vita davanti a sé ed è compito nostro prendercene cura.

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