Progetti
“A scuola in Europa”: 15 borse di studio per studenti di istituti tecnici professionali
Rinnovata per il terzo anno la partnership con la Fondazione Intercultura attraverso il progetto rivolto a studenti meritevoli degli Istituti Tecnici e Professionali di Campania, Lombardia e Piemonte
Redazione | 18 ottobre 2023

Milano, 17 ottobre 2023 – Fondazione Agnelli, Fondazione Pesenti Ets e UniCredit Foundation confermano per il terzo anno di seguito l’importante partnership con la Fondazione Intercultura attraverso il progetto “A Scuola in Europa” rivolto a studenti meritevoli degli Istituti Tecnici e Professionali di Campania, Lombardia e Piemonte. In un mondo sempre più globalizzato la capacità di confrontarsi con culture diverse assume sempre maggiore importanza. Questa esigenza è particolarmente avvertita dalle tre Fondazioni, che hanno deciso di sostenere nuovamente il progetto come importante opportunità formativa per il futuro delle nuove generazioni e per favorire il dialogo tra le culture e gli scambi giovanili internazionali.

Grazie alla loro collaborazione, la Fondazione Intercultura ha riservato 15 borse di studio per un controvalore totale di € 140.000 per altrettanti programmi trimestrali totalmente gratuiti in Belgio fiammingo, Danimarca, Francia, Lettonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Svizzera, Turchia e Ungheria a cui possono concorrere studenti meritevoli, con la media non inferiore al 7, residenti in Campania, Lombardia e Piemonte con con ISEE fino a 30.000 €. I ragazzi dovranno essere nati tra il 1° gennaio 2006 e il 31 agosto 2009 ed essere iscritti alle classi terze presso:


Istituti Tecnici a indirizzo:
○ Agrario, Agroalimentare e Agroindustria,
○ Informatico e Telecomunicazioni,
○ Turismo,
○ Istituti Professionali a indirizzo:
○ Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e
gestione delle risorse forestali e montane,
○ Enogastronomia e ospitalità alberghiera.


La partecipazione alle selezioni per i programmi di Intercultura si effettua iscrivendosi al bando di concorso accessibile e consultabile alla pagina www.intercultura.it/a- scuola-in-europa entro e non oltre il 10 novembre 2023. Alla scadenza delle iscrizioni, tutti i candidati sosterranno un percorso di selezione che comprende una prova d’idoneità online, colloqui condotti da volontari esperti dell’Associazione e un incontro
con la famiglia del candidato. I risultati saranno comunicati entro febbraio 2024. Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a borsedistudio@intercultura.it.

Le partenze sono previste nel corso dell’estate 2024. L'esperienza all’estero prevede l’accoglienza in famiglie selezionate, la frequenza di una scuola locale e viene seguita passo passo da un gruppo di volontari presenti in loco. Gli studenti partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma.

L’organizzazione dell’iniziativa è affidata a Intercultura ODV, associazione di volontariato senza scopo di lucro, leader nel campo degli scambi scolastici interculturali, riconosciuta dal Presidente della Repubblica. Dal 1955 Intercultura promuove esperienze e scambi scolastici internazionali in oltre 50 Paesi del mondo inviando a vivere e studiare all'estero ogni anno oltre 2.000 studenti italiani.


Attraverso l'opera dei volontari dell'Associazione, presenti in tutto il mondo, Intercultura offre agli studenti e alle famiglie coinvolte un percorso di formazione specifica, l’assistenza durante tutto il programma all'estero e la certificazione delle competenze attese.

Roberto Ruffino, Segretario Generale di Fondazione Intercultura: “Siamo particolarmente orgogliosi di poter confermare per il terzo anno di seguito il nostro impegno per la formazione internazionale e interculturale dei ragazzi delle scuole tecniche e professionali grazie alla partnership di Fondazione Agnelli, Fondazione Pesenti e UniCredit Foundation con la Fondazione Intercultura. I 24 studenti partiti nelle seconde due edizioni del progetto ci raccontano del grande processo di maturazione e cambiamento che è avvenuto in loro, accolti nel cuore della società che li ospita, come figli e studenti nelle famiglie e nelle scuole. Questi giovani contribuiranno al capitale sociale del nostro Paese e lo renderanno sempre più in grado di competere alla pari tra le nazioni dell'Europa”.

Sergio Crippa, Segretario Generale di Fondazione Pesenti Ets: “Fondazione Pesenti crede fortemente nell’importanza dei programmi di mobilità internazionale, che offrono ai giovani l’opportunità di crescere come individui e l’occasione di imparare a conoscere, apprezzare e rispettare culture diverse dalla propria. Per questo ormai da anni lavoriamo con Intercultura per sostenere ragazzi meritevoli che desiderano costruirsi un futuro senza confini. Questa iniziativa, sviluppata con due partner prestigiosi come Fondazione Agnelli e UniCredit Foundation, è ancor più significativa perché si rivolge agli studenti degli istituti tecnici e professionali che raramente hanno l’opportunità di fare esperienze formative in contesti internazionali”


Silvia Cappellini, Direttore Generale di UniCredit Foundation ha dichiarato: “Il supporto fornito da UniCredit Foundation al programma "A scuola in Europa" per il terzo anno consecutivo sottolinea il nostro fermo impegno nel nutrire le competenze e le conoscenze dei giovani, orientando il loro cammino verso un futuro promettente. Consentire a studenti talentuosi provenienti da istituti tecnici e professionali di competere per opportunità di studio all'estero è un tassello chiave nella lotta per ridurre le disuguaglianze all'interno del sistema educativo. Un'istruzione di qualità, unita a esperienze internazionali coinvolgenti, rappresenta un elemento cruciale per preparare le nuove generazioni ad affrontare sfide di portata globale. Siamo davvero orgogliosi di contribuire attivamente a tessere i fili di una società in cui l'uguaglianza e l'inclusione sono cardini fondamentali”.

Andrea Gavosto, Direttore Fondazione Agnelli: “In queste settimane si torna a parlare giustamente della necessità di valorizzare di più la filiera dell’istruzione tecnica e professionale del nostro Paese, rendendola più attraente e lavorando per migliorare la sua qualità. Sono convinto che un’iniziativa come “A Scuola in Europa” possa dare un contributo in questa direzione, grazie alla partnership di quattro fondazioni che hanno un orizzonte europeo e internazionale, ma anche solidi rapporti con le scuole e gli attori economici nei territori di riferimento”.

Gli studenti attualmente all'estero: tre mesi per fare il grande salto, le loro testimonianze

Sono 11 gli studenti di Piemonte, Lombardia e Campania che quest’anno sono partiti per un trimestre in un Paese europeo grazie a una borsa di studio del progetto “A scuola in Europa”.

Così come in Italia frequentano un istituto tecnico o professionale anche per il loro programma all'estero, Intercultura li ha inseriti in un contesto scolastico affine al loro. Eppure, e qui risiede uno degli elementi formativi più importanti del progetto, la metodologia di insegnamento è differente. E questo permette ai ragazzi di sviluppare competenze nuove da applicare quando rientreranno in Italia dal punto di vista sia scolastico che lavorativo.

Ad esempio, Edoardo, studente bresciano attualmente in Francia racconta: “In Italia frequento la scuola alberghiera e anche qui in Francia, a Bonneville, nella regione Rhône-Alpes, sono iscritto alla scuola alberghiera. Una lezione che mi piace molto è quella di cucina, perché è diversa da quella che seguo in Italia, sia nei piatti che nella struttura didattica; qui facciamo pratica 3 volte a settimana, 2 lezioni da 2 ore e una da 7, in quest’ultima dobbiamo cucinare per il ristorante della scuola dove tutti possono, pagando un abbonamento, venire a mangiare ciò che prepariamo”.

Non solo scuola: gli studenti sono inseriti in una famiglia che li accoglie su base volontaria perché desidera condividere l’esperienza di arricchimento umano e culturale che nasce dal confronto con una cultura diversa dalla propria. Sofia, studentessa dell'IIS Guala di Bra (CN) sta trascorrendo il suo trimestre scolastico in Francia. Racconta: “La scuola mi piace molto, però voglio anche dirvi che alcuni dei momenti più belli li ho passati con la mia famiglia ospitante, come quando abbiamo visitato insieme l’arboreto e, nonostante fosse pieno autunno, siamo riusciti a scorgere in mezzo all’acqua delle ninfee e dei fiori di loto. Penso che grazie a questa esperienza possiamo portare un po’ di noi, del nostro Paese e della nostra cultura a una famiglia pronta a ricambiare, imparando così una nuova lingua, un nuovo modo di vivere e scoprire che in fondo siamo tutti diversi ma simili”.

Un sistema scolastico diverso, nuovi usi e costumi diversi anche se a poche centinaia di chilometri dall’Italia: questa è un’esperienza che aiuta ad abbattere le barriere delle proprie paure e che fa scoprire i talenti nascosti di questi adolescenti. Gaia, studentessa dell’Istituto Alberghiero di Teano (CE) è in Repubblica Ceca e testimonia di un grande passo in avanti che ha avuto il coraggio di fare: “Questa esperienza mi sta già aiutando tanto a crescere, a diventare più indipendente. Ad esempio se devo parlare in pubblico vado in ansia e, venendo qui, sapevo che avrei dovuto affrontare questa mia paura. Proprio questa settimana ho una presentazione da fare alla classe e forse dirò delle parole sbagliate o mi incepperò, ma so che ce la farò. Sarà come un piccolo ma grande passo che mi aiuterà al rientro in Italia: i momenti di sconforto, quelli che già ho avuto e che so che avrò ancora aiutano a fortificarmi e, al netto di tutto, resta una esperienza che mi rimarrà sempre nel cuore come le persone conosciute grazie a Intercultura”.

Fondazione Intercultura Responsabile Comunicazione e Sviluppo
Anna Gomarasca 347 2570779 | anna.gomarasca@intercultura.it
Fondazione Pesenti Ets Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne
Stefania Danzi +39 335 1978397| s.danzi@italmobiliare.it
Fondazione Agnelli Responsabile Comunicazione
Marco Gioannini 335 7373883| marco.gioannini@fondazioneagnelli.it
Unicredit Foundation mediarelations@unicredit.eu

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