Progetti
Servizio Civile, c'è ancora tempo per iscriversi con Arci Solidarietà
Il bando, in scadenza l'8 aprile, dispone di sei posti per collaborare con Arci Solidarietà
Alessandra Testori | 1 aprile 2026
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Un’opportunità rivolta a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni per entrare in contatto diretto con il mondo dell’impegno sociale e della promozione dei diritti. È aperto il bando per il Servizio Civile Universale legato al progetto Diritti al plurale, che mette a disposizione 6 posti nella sede di Roma di Arci Solidarietà e prevede la scadenza delle candidature il prossimo mercoledì 8 aprile.

Il Servizio Civile si conferma come uno strumento concreto di formazione e crescita personale, capace di coniugare esperienza sul campo e sviluppo di competenze. Il progetto si inserisce in un contesto segnato da trasformazioni sociali profonde, in cui alle fragilità tradizionali si sono affiancate nuove forme di vulnerabilità, aggravate anche dalle recenti emergenze sanitarie e socioeconomiche.

Diritti al plurale nasce con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una comunità più coesa, equa e solidale, attraverso la tutela e la promozione dei diritti in tutte le loro declinazioni. Al centro dell’intervento vi è il sostegno alle persone più fragili, facilitando l’accesso ai servizi, alle informazioni e alle opportunità utili a migliorare le condizioni di vita. Allo stesso tempo, il progetto mira a diffondere una cultura dei diritti capace di coinvolgere l’intera comunità.

L’approccio adottato supera la logica dei servizi separati e interviene in modo integrato sui bisogni delle persone, riconoscendo la loro natura interconnessa ("intersezionale"). Disuguaglianze economiche, sociali e di genere vengono affrontate non come problemi isolati, ma come elementi di un sistema complesso che richiede risposte articolate e coordinate. In questo senso, il progetto si colloca in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, ponendo al centro temi come l’inclusione, l’accesso ai servizi, la partecipazione e la promozione culturale.

A rendere possibile questo modello è il lavoro congiunto di più realtà associative, ciascuna impegnata su ambiti specifici ma complementari. Tra queste, Arci Solidarietà svolge un ruolo centrale attraverso attività di front-office, segretariato sociale e mediazione, offrendo orientamento sociale, sanitario e legale, oltre a servizi di accompagnamento al lavoro e tutoraggio. Le azioni sono rivolte a una popolazione ampia e diversificata, che comprende cittadini italiani, persone straniere e comunità rom.

Accanto al sostegno diretto, il progetto prevede iniziative dedicate alla partecipazione giovanile e alla promozione culturale, con l’obiettivo di contrastare forme di marginalità e favorire la costruzione di spazi di socializzazione e confronto. Particolare attenzione è rivolta anche ai percorsi di empowerment femminile e alla creazione di reti solidali tra donne, elementi considerati fondamentali per rafforzare il tessuto sociale.

Per i giovani coinvolti, il Servizio Civile rappresenta un’occasione per acquisire competenze trasversali, confrontarsi con contesti complessi e contribuire attivamente alla vita della comunità. Un’esperienza che, oltre al valore formativo, assume una dimensione civica, offrendo strumenti concreti per comprendere e affrontare le disuguaglianze contemporanee.

Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione e sui requisiti sono disponibili a questo link.

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