Decreto Energia – Credito d’imposta per le spese di energia elettrica ampliato
Mauro Mosconi | 28 marzo 2022

Con l’emanazione del Decreto Bollette (DL 1 marzo 2022) ed il successivo Decreto Energia (DL 21 marzo 2022), oltre al credito d’imposta previsto alle imprese energivore ed alle imprese a forte consumo di gas naturale si è aggiunta una nuova agevolazione sempre sotto forma di credito d’imposta.

Ne possono beneficiare le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, che ovviamente siano diverse dalle società di cui sopra.

Come previsto all’articolo 3 del DL 21/2022, il nuovo credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 12 per cento della componente energetica delle spese sostenute nel secondo trimestre 2022. Per poter usufruire dell’agevolazione, sarà necessario comprovare tramite fatture di acquisto dell’energia che il prezzo per KW sia superiore del 30% rispetto a quello del medesimo periodo dell’anno 2019.

Va precisato che l’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni riferite ai medesimi costi e che il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione entro il 31/12/2022 e non concorre al reddito d’impresa né al calcolo dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Da ultimo si evidenzia che a norma dell’art. 3, comma 3, del Decreto in esame, viene prevista espressamente la cedibilità del suddetto credito di imposta, solo per intero, dalle imprese beneficiarie ad altri soggetti, senza facoltà di successiva cessione e che le modalità operative per la fruizione del credito d’imposta saranno definite con successivo provvedimento dell’Agenzia dele Entrate.

Commenti