Sbullit, la prima app che combatte il bullismo
Nel 2020, il 12,4% delle ragazze ammette di essere stata vittima di cyberbullismo contro il 10.4% dei ragazzi
Sara Calastri | 1 March 2021

Il bullismo si evolve e diventa sempre più pericoloso. Il 7 febbraio si è svolta la Giornata Nazionale contro il bullismo, la quale ha evidenziato, tramite articoli, interviste, video e ricerche, numeri in continua crescita. II 61% dei ragazzi afferma di essere vittima di questo fenomeno, mentre il 68% di aver assistito a fenomeni di bullismo e di cyberbullismo.

I numeri

I fenomeni del bullismo e cyberbullismo sono stati oggetto nel 2014 di una specifica rilevazione. Nell’indagine , ai ragazzi da 11 a 17 anni è stato chiesto se, nei 12 mesi precedenti l’intervista, avessero subìto una o più prepotenze/soprusi.  Secondo i risultati illustrati dall’Istat, nel 2015 più del 50% degli intervistati 11-17enni riferisce di essere rimasto vittima di un qualche episodio offensivo e/o violento. Il 9,9% delle ragazze subisce atti di bullismo una o più volte a settimana, contro l’8,5% dei maschi.

La violenza in rete fa più paura

Secondo L’Istat, nel 2019, l’87,3% dei ragazzi tra 11 e 17 anni di età utilizza quotidianamente il telefono cellulare. Tre quarti dei ragazzi in quella stessa fascia di età naviga in Internet tutti i giorni. Questa quota è cresciuta molto rapidamente passando dal 56,2% nel 2015 al 75,0% nel 2019. Le più frequenti utilizzatrici del cellulare e della rete sono le ragazze. Infatti, secondo una ricerca dell’Osservatorio di Terre de Hommes, che ha raccolto timori e opinioni di 8 mila ragazzi e ragazze delle scuole secondarie in tutta Italia, nel 2020, il 12,4% delle ragazze ammette di essere stata vittima di cyberbullismo contro il 10.4% dei ragazzi.

Sbullit

Sbullit Action è la prima App laboratorio a livello nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, nata per aiutare i ragazzi ad un uso consapevole dello smartphone e del web e veicolando tematiche connesse all’educazione civica.  Questa App è stata ideata e realizzata da Fondazione Vento, che nel gennaio 2021 ha allacciato due partnership strategiche con: Co.Re.Com Calabria e il Movimento Studentesco MaBasta. co.Re.Com Calabria nel 2020 ha organizzato un Concorso denominato “Gonfia la rete, vinci sul web”, per opere sul tema da diffondere nelle scuole e attraverso i social, al termine del quale una Commissione qualificata ha scelto tre opere, due video e una in fumetto.  Per il 2021, l’Ente sta organizzando la seconda edizione del Concorso. MaBasta è un movimento antibullismo animato da studenti adolescenti. Il loro obbiettivo è quello di aiutare le vittime, spingendole a segnalare le loro storie, che ai bulli, partendo dal presupposto che fosse sono loro ad averne più bisogno.  Il movimento MaBasta chiede il sostegno di tutti i ragazzi in Italia, in modo da avere una voce sempre più forte.

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