La città in tasca
Genova si scopre giovane
Cultura, locali, sport, servizi e sconti. Il capoluogo ligure mette in circolo tutte le informazioni per la generazione 2.0
Redazione di Roma | 14 April 2014

Una sfida per chi racconta che la Liguria sia una terra solo popolata dalla terza età. Genova invece si scopre giovane e presenta il primo progetto di comunicazione “mobile” a misura di giovani. Si chiama “Young cities”, la nuova app con tutte le informazioni per i giovani. La città diventa così a misura di smartphone e in modalità geo-referenziata: bastano pochi secondi per trovare l’orario della mensa universitaria o la zona wi-fi più vicina. Se ne è parlato a Palazzo Tursi in occasione della presentazione dell’Assessore alla Scuola, Sport e Politiche Giovanili, Pino Boero, che ha fortemente voluto il progetto, e Pippo Rossetti, Assessore all’Istruzione e al Bilancio della Regione Liguria, che da sempre ha promosso la partecipazione studentesca ai media come Zai.net e Radio Jeans. “In questo caso - ha dichiarato - l’offerta di opportunità si arricchisce di un altro strumento, quello dell’ app e si inserisce nella volontà di rendere i giovani sempre più protagonisti del loro tempo e delle loro scelte per facilitare un dialogo personalizzato tra il cittadino e le strutture del territorio in cui vive”. Ma come funziona Young Cities? Innanzitutto si parte da un portale www.youngcities.it, che contiene tutte le informazioni utili per vivere la città: ad esempio, biblioteche, musei, mense universitarie, teatri, spiagge, campi sportivi e così via; informazioni “certificate” e attendibili proprio perché provengono dal Comune. Collegata al portale è la app che consente di visualizzare in modalità georeferenziata notizie, risorse e servizi che il Comune di Genova mette a disposizione dei giovani concittadini. A queste vanno ad aggiungersi i concerti, i locali, gli eventi e gli appuntamenti rigorosamente up-to-date. Segnalati anche tutti gli esercizi che applicano gli sconti per i possessori della Green Card. La app è navigabile attraverso quattro canali tematici: cultura e spettacoli, servizi ai cittadini, eventi e sport, formazione e lavoro. “Alle informazioni istituzionali si aggiungeranno quelle segnalate dagli utenti – ha spiegato Renato Truce, direttore di Radio Jeans, il network ligure che con Mandragola editrice ha sviluppato il progetto – Chi si registra a Young cities collaborerà all’evoluzione del database”. Si potranno infatti proporre eventi, correzioni e nuove informazioni utili. Per segnalare una barriera architettonica basterà scattare una foto con il telefonino.
La app è stata realizzata con il sostegno iniziale della Regione Liguria nell’ambito del progetto Radio Jeans.
Il Comune di Genova ha arricchito l’offerta-base ed è stato il primo ad aderire e a fornire tutti i dati per creare la banca dati iniziale; altri venti municipi in Liguria seguiranno le sue orme. Young cities è scaricabile dall’app Radio Jeans nello store di Android e Apple.

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