Goal 15: in Italia ancora troppe specie a rischio estinzione
I risultati italiani in materia di uso sostenibile dell'ecosistema secondo il Rapporto ASviS 2018
Serena Mosso | 5 novembre 2018

Territorio troppo frammentato, consumo di suolo troppo elevato. Queste le cause, secondo il Rapporto ASviS 2018, del peggioramento del nostro Paese rispetto all’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”.

Una tendenza a cui si è cercato di ovviare attraverso la Legge sul consumo di suolo (cfr. XVII Legislatura As n. 2383), che tentava di introdurre il principio secondo il quale il consumo di suolo è consentito esclusivamente nei casi in cui non esistono alternative consistenti nel riuso delle aree già urbanizzate e nella rigenerazione delle stesse. L’effetto più immediato doveva essere quello di arrestare la perdita di biodiversità, ma l’iter d’approvazione della legge non si è ancora concluso. Così come non si è concluso l’iter di un’altra legge, quelle “Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette” (cfr. XVII Legislatura As n. 119) che però non garantiscono la corretta attuazione dei Goal 14 e 15 e che quindi sono già state criticate nel Rapporto ASviS 2017.

È stato emanato il Decreto Legislativo 34/2018 «Testo unico in materia di foreste e filiere forestali», con l’obiettivo di promuovere su tutto il territorio nazionale la gestione attiva del “bene bosco” e rafforzare la relativa funzione di coordinamento a livello centrale. Il provvedimento mira ad affrontare questioni importanti (ad esempio, la definizione di “bosco”) e a incentivare l’individuazione di strumenti nazionali di riferimento per i sistemi regionali.

Ma si tratta di normative attuate ancora in modo solo parziali: mancano i nove decreti attuativi (inclusa l’elaborazione di una Strategia forestale nazionale) che andranno a incidere sulle norme regionali e sugli aspetti operativi e gestionali.

Al momento la situazione sembra peggiorare in tutte le regioni, in particolare Lombardia e Veneto, entrambe con una copertura del suolo intorno al 12% contro una media nazionale del 7,6% e un indice di frammentazione del territorio pari al 52,3% per la Lombardia e al 57,1% per il Veneto contro una media nazionale pari al 38%.

L’ASviS con il Rapporto 2018 chiede un’azione di Governo sulle risorse naturali efficace e concreta, che sappia integrare le politiche sociali ed economiche con quelle ambientali.

 

La campagna ASviS Un Goal al giorno analizza la posizione italiana e regionale rispetto ai 17 Obiettivi, concentrandosi su ogni goal per 17 giorni. Se vuoi seguirla su Facebook e Twitter usa gli hashtag#RapportoASviS e #1Goalxgiorno.

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