Cate Blanchett: “A teatro mi diverto di più. La recitazione? Un'esperienza antropologica”
L'attrice protagonista di 'The House with a Clock in Its Walls', ultimo film di Eli Roth, è a Roma per il Festival del Cinema...
R.C. | 19 ottobre 2018

“Quando Scorsese mi ha chiamata per 'The Aviator' ho passato mezz'ora a tremare come una bambina. Una volta attaccato non ricordavo nulla, neanche per quale ruolo mi avesse chiamata”. Si trattava di Katharine Hepburn, moglie dello storico aviatore e imprenditore Howard Hughes, personaggio grazie al quale ha conquistato il primo dei suoi due premi Oscar e la definitiva consacrazione al grande cinema.

Cate Blanchett, reduce da due lavori di grande successo ('Thor: Ragnarok', ultimo capitolo della saga Marvel sul dio del tuono, e 'Ocean's 8' di Gary Ross, spin-off in rosa della celebre trilogia thriller), sbarca nella Capitale per incontrare il pubblico del Roma Film Festival in occasione dell'anteprima di 'The House with a Clock in Its Walls', ultima opera di Eli Roth.

L'attrice australiana ripercorre le tappe della sua carriera scegliendo alcune scene del suo repertorio, citando film del calibro di 'Bandits', 'Blue Jasmine' e 'Carol'“Quando facevo teatro mi dicevano: 'Sbrigati, hai 25 anni e sei già vecchia per il cinema. Poi ho fatto due film con la Fox, sono stata fortunata e la mia vita è cambiata. Sul palco c’è la possibilità di avvertire la percezione diretta del pubblico, un concetto che mi diverte più della camera da presa. Ma il cinema mi ha fatto amare il primo piano”. Sulla recitazione: “Tendo sempre a non soffermarmi sul genere del personaggio, femminile o maschile che sia, ma sulle sue motivazioni. Comprendendole si possono vestire al meglio i panni di un'altra persona. La recitazione è prima di tutto un'esperienza antropologica”. Sull'amore: Gli esseri umani si innamorano sempre. Poi dipende anche dal periodo e dalle circostanze. Chi può dirlo con esattezza?”. Storiche le collaborazioni con alcuni dei migliori registi di sempre: “Martin (Scorsese, ndr) è divertente. Woody Allen è enigmatico mentre Spielberg è verace. Tre persone profondamente diverse: 

Il ritorno in sala è previsto per il 31 ottobre, con un cast di grande livello insieme a Jack Black, già protagonista di 'School of Rock', e Kyle MacLachlan, lo storico ispettore Dale Cooper del must televisivo 'Twin Peaks'.

Eli Roth, figlioccio cinematografico di Quentin Tarantino, lascia per un momento il genere thriller-d'orrore per concentrarsi su quello fiabesco, senza rinunciare però a qualche brivido del passato. Il film - di cui Blanchett è assoluta protagonista - racconta l'avventura magica e misteriosa di un ragazzino di dieci anni, Lewis Barnavelt, che si trasferisce a vivere nella casa vecchia e scricchiolante dell'eccentrico zio Jonathan. Qui si nasconde un mondo ricco di magie, misteri, streghe e stregoni, ma soprattutto una difficile missione segreta da portare a termine: scoprire l'origine e il significato del ticchettio di un orologio nascosto da qualche parte nei muri di casa.

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