Musica
Delusione il feat di Emis Killa con WestSide Gunn?
Redazione | 17 giugno 2020

Emis Killa ritorna al boom bap? No…purtroppo.

Rivisita con un sound maturo e moderno lo street rap in compagnia di WestSide Gunn, celebrities d’oltreoceano, ma scordatevi il geniale sound che ha reso celebre il rapper della Griselda.

Non fraintendeteci, il pezzo suona da paura e ci sono delle rime violentissime (vedi ”I torti subiti no non li cancellano le auto che ho in box, penso alla faccia di cazzo che c’hai mentre mi sfogo su un sacco da boxe ”) e – ovviamente- la inconfondibile voce di WestSide lo migliora di molto.

La produzione di 2nd Roof, però, non è per niente innovativa, la struttura non brilla e la sensazione è che il pezzo ci arrivi attraverso un varco spazio temporale. Dritto fuori da un universo parallelo in cui il rap italiano e il rap americano suonano bene allo stesso modo – questo si – ma sono rimasti a un universo musicale che risale a cinque o sei anni fa.

Scordatevi il sound di ”Pray For Paris” insomma.

Nonostante queste dovute critiche il pezzo è nel complesso figo e fa onore ad Emis Killa rappare con un ospite come WestSide Gunn, anzi fa onore a tutto il rap italiano. Peccato che, forse per paura che non venisse compreso a pieno dal pubblico, i nostri connazionali abbiano voluto fare una scelta strategica di sound. Un sound che si piazza generalmente bene sul mercato nazionale ma senza aggiungere nulla (e anzi a nostro parere) suonando anche un filo antiquato.

 

 

 

 

 

 

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