Sanremo 2018: una prima serata infinita
Esordio positivo per il team guidato da Claudio Baglioni
Chiara Colasanti | 7 febbraio 2018

Quando arriva questa settimana dell'anno nella testa risuona sempre e solo il jingle del "Festivàl", mentre si continua ad ascoltare "perché Sanremo è Sanremo!" e, in effetti, non si può non ammettere che il Festival della Canzone Italiana non canalizzi l'attenzione del Paese sul palco dell'Ariston.

Ieri sera la prima serata della sessantottesima edizione del Festival ha incollato, durante la prima parte 13.776.000 spettatori (share 51.40%) davanti allo schermo, dimezzando le truppe nella seconda parte 6.619.000 (55.35%), iniziata attorno alle 23:30, orario che ha fatto arrendere anche coloro che erano partiti con le migliori intenzioni, armati di caffè e generi di conforto per affrontare la lunghissima prima serata.
È il miglior debutto dai tempi del Sanremo di Fabio Fazio del 2013, il che la dice lunga sulla curiosità che desta ogni anno in generale il Festival e, nello specifico, quest'anno la direzione artistica di Claudio Baglioni ha fatto il resto.

Serata infinita dicevamo, ma comunque interessante, intervallata da siparietti più o meno riusciti nei quali Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino hanno preso le redini della conduzione (a tratti leggermente imbarazzante) sotto lo sguardo vigile (e la presenza semi costante sul palco) di Baglioni. La presenza di Fiorello come "scaldapubblico" e come sostituto di Laura Pausini (bloccata a casa per colpa di una brutta laringite che però si è collegata telefonicamente con l'Ariston per promettere di essere presente durante la serata di sabato) è stata decisamente apprezzata da molti, facendo rivalutare i suoi interventi anche dai più scettici. 

Gianni Morandi ha cantato con Tommaso Paradiso (frontman dei Thegiornalisti) "Una Vita Che Ti Sogno", singolo scritto da Paradiso per "Gianni nazionale" e che ha portato uno degli artisti giovani più amati (e discussi) dell'ultimo periodo sul palco dell'Ariston tra due leggende della musica italiana "della vecchia guardia" come Morandi e Baglioni, scatenando pareri contrastanti e attacchi più o meno diretti sulla Rete.

Le venti canzoni in gara meritano tutte un ulteriore ascolto più approfondito, com'è normale che sia, ma c'è da dire che le aspettative non sono state disattese e, seppur con la "palpebra calante", si è riusciti a rimanere svegli fino oltre l'una di notte.
C'è da iniziare a prepararsi per la seconda serata: 10 Big in gara si esibiranno insieme ai primi 4 artisti delle Nuove Proposte, insieme agli ospiti nazionali e internazionali (Sting e Shaggy, Il VoloBiagio Antonacci) che si alterneranno sul palco.  

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