Scuola
Radio e scuola: due realtà per unire e comunicare
L'importanza dei laboratori radiofonici nel sistema educativo di istruzione e formazione
Tommaso Di Pierro | 12 aprile 2023

Ideare e realizzare trasmissioni radiofoniche, produrre podcast, apprendere i fondamenti della tecnica giornalistica radiofonica, sono le giuste attività da fare a scuola per l'acquisizione di una prima alfabetizzazione digitale, ma anche per fornire una serie di competenze indispensabili per il giovane diplomato che si affaccia al mondo del lavoro. Vediamo i vantaggi.

Radio in classe: comunicazione e lavoro di squadra

Il medium radiofonico è prima di tutto strumento di condivisione e di unione, capace di assicurare un'efficace sviluppo di teamworking. Condividere le proprie idee lavorando insieme alla stesura di un palinsesto e di una scaletta radiofonica, non solo rinsalda il gruppo classe, ma spinge al confronto con l'altro, potenziando le capacità di comunicazione e di interazione dal vivo con i propri coetanei. Organizzare una scaletta significa per altro impostare un discorso in maniera precisa dandogli ordine e serietà, qualità richiesta da molte professioni che insistono particolarmente sulla stesura e l'esposizione testuale. La creazione di contenuti stimola inoltre la creatività dell'alunno chiamato ad una sfida continua nella diffusione di notizie, fatti e gossip, migliorando le sue capacità espressive e linguistiche. La diretta radiofonica permette poi di acquisire una maggiore autostima e fiducia in sé stessi, così da consentire un maggiore inserimento nelle aule scolastiche di soggetti timidi, fragili o affetti da disabilità in un progetto pensato per essere largamente partecipativo. La radio infine attiva anche nei ragazzi la capacità di leggere, decifrare ed elaborare le informazioni in modo critico, così da incrementare le competenze di media literacy per un'adeguata comprensione e un uso interpretativo dei media.

La radio come strumento didattico

Unire la didattica e i laboratori radiofonici con l'obiettivo di formare i giovani, da 25 anni la missione di Mandragola Editrice e Laboradio, è un nuovo metodo pedagogico capace di coinvolgere studenti e studentesse, non facendoli apparire unicamente come dei numeri in una classe, ma portandoli ad interagire e a collaborare insieme, assicurando il potenziamento di competenze trasversali nello spirito di un contesto educativo rinnovato. La scuola dunque risulta essere il miglior banco di prova per accogliere progetti stimolanti come quello dei laboratori radiofonici, luoghi di incontro, socialità e maturazione tra i ragazzi. 

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