Attualità
Fantasanremo, il gioco più atteso di tutto l’anno
Gli artisti si dividono sul fenomeno che trasforma la gara canora in una sfida strategica a colpi di “baudi”
R.S | 31 gennaio 2026
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Il Fantasanremo è nato tra gli spettatori durante l’edizione 2020 del Festival, quasi come un gioco parallelo tra appassionati. L’anno successivo, visto il successo crescente, è stato creato il sito ufficiale e l’iniziativa si è strutturata fino a diventare un vero e proprio fenomeno nazionale.

Il meccanismo è semplice ma strategico: ogni partecipante ha a disposizione un budget di “baudi”, la moneta virtuale del gioco, con cui acquistare gli artisti in gara e comporre una squadra. Durante la settimana del Festival, i cantanti fanno guadagnare bonus o perdere malus in base a ciò che accade sul palco e fuori: ringraziamenti particolari, outfit eccentrici, gag improvvisate, citazioni, interazioni con il pubblico o con l’orchestra. Negli anni il regolamento si è arricchito di regole sempre più creative, trasformando il Fantasanremo in un evento nell’evento, capace di influenzare anche il modo in cui il pubblico guarda le serate.

Tra i 30 artisti in gara, le posizioni sul Fantasanremo sono diverse: c’è chi lo vive come un gioco divertente e chi invece lo considera una distrazione dalla musica. Intanto, il 26 gennaio 2026 ha iniziato a circolare la classifica delle testate giornalistiche sui pre-ascolti dei brani, un primo indicatore che molti fantallenatori tengono d’occhio per scegliere la propria squadra (con punteggi che vanno da 100 a 60 punti per le prime posizioni).

Ditonellapiaga

Alla sua seconda partecipazione, ha dichiarato in un’intervista al programma Babes su Rai Play di aver trovato il Fantasanremo “imbarazzante”. Nonostante questo commento piuttosto netto, i dati potrebbero giocare a suo favore: nella classifica delle testate giornalistiche sui pre-ascolti ha ottenuto il primo posto (100-75-60), un risultato che fa ben sperare chi ha deciso di puntare su di lei.

Durante la serata dei duetti sarà affiancata da Tony Pitony, presenza che potrebbe portare ulteriori bonus, magari anche in modo volutamente strategico. Inoltre, la posizione in classifica garantisce già un +30 punti potenziale per chi l’ha scelta in squadra.

Dargen D’Amico

Alla terza partecipazione, Dargen D’Amico non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali su questa edizione del Fantasanremo. Tuttavia, nelle scorse partecipazioni si è rivelato uno degli artisti più redditizi in termini di punti. Dal 2023 il team del Fantasanremo ha persino introdotto il “bonus Dargen”, che in passato era considerato un malus: un riconoscimento ironico della sua imprevedibilità sul palco (5 punti dedicati).

Attualmente si trova al 15° posto nella classifica delle testate, con una media di 6,29. Non è tra i favoriti assoluti, ma la sua storia festivaliera insegna che potrebbe sorprendere.

Eddie Brock

Alla sua prima partecipazione, Eddie Brock è diventato noto al grande pubblico grazie al brano Non È Mica Te, contenuto nell’album Amarsi È La Rivoluzione (uscito a maggio 2025). La sua presenza in gara ha fatto scalpore e sui social ha dichiarato apertamente che parteciperà al Fantasanremo, strizzando l’occhio ai giocatori.

Per lui esiste addirittura un bonus dedicato da 10 punti, elemento che lo rende particolarmente interessante in ottica strategica. Nella classifica dei pre-ascolti si trova al 14° posto con una media di 6,32: una posizione intermedia che potrebbe crescere durante la settimana festivaliera.

Tredici Pietro

Anche per Tredici Pietro si tratta della prima partecipazione. A sorpresa, però, ha pubblicato una storia su Instagram in cui ha dichiarato di non voler aderire al Fantasanremo, preferendo concentrarsi esclusivamente sulla canzone. Una scelta controcorrente che ha diviso i fan tra chi apprezza la coerenza artistica e chi teme di perdere potenziali bonus.

Al momento occupa il 9° posto nella classifica delle testate con una media di 6,63, un risultato che lo rende comunque competitivo dal punto di vista musicale.

Il Fantasanremo continua a essere un fenomeno parallelo che anima il Festival e coinvolge pubblico e artisti in modo trasversale. Tra strategie, dichiarazioni a sorpresa e classifiche preliminari, la scelta della squadra perfetta resta un mix di intuito, analisi e, come sempre, un pizzico di fortuna.

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