Harry Potter, i segreti della sua immortalità
Perché non possiamo fare a meno di rivedere i film e rileggere i libri. E per chi ancora non l'avesse fatto... maledizione Imperio!
Gabriele Amico | 19 November 2020

“Alesto momentum”. Fermiamoci un attimo, prendiamoci una pausa dal quotidiano- dagli studi, dagli impegni , dai problemi - per viaggiare con la nostra fantasia all’interno di uno dei mondi più originali mai creati. Stiamo parlando del “Wizarding world” o come lo conoscevamo una volta "Universo di Harry Potter”. Tutto nasceva nel lontano 1997 quando una donna dotata della più potente magia decise di creare un mondo, anzi un intero universo che avrebbe stravolto completamente la sua e la nostra vita. Fu infatti l’immaginazione di Joanne K.Rowling a dar vita a Harry Potter , uno dei personaggi più amati sia della letteratura inglese sia del cinema; ed è grazie a lui che oggi la Rowling è riconosciuta come una delle scrittrici più importanti al mondo, e anche più ricche.

La genesi

Tutto nasce in un pub di Edimburgo “The Elephant House”: è lì che il giovane e potente mago prese forma; inizialmente dovevano essere semplici storie raccontate ad una figlia che tuttavia col passare del tempo e con l’intervento della casa editrice Bloomsbury si sono trasformate in una saga di ben 7 libri;  fu poi alla fine degli anni ’90 che la fama crebbe esponenzialmente, quando la Warner Bros. decise di acquistare i diritti sul personaggio e sulla storia, il merchandising esplose tutti conoscevano Harry potter e non passò molto tempo prima che nel 2001 uscisse il primo film come adattamento del primo libro e prodotto dalla stessa Warner.

Segreto del successo

Ciò che ha reso questo “Fenomeno” tale è stata una storia a dir poco perfetta, perché Harry Potter è un connubio spettacolare di temi: vita, amicizia, amore, crescita, avventura, dolore, sofferenza, paura e anche morte. È un racconto di crescita dove - alla ricerca di una propria identità - il protagonista è chiamato ad affrontare i peggiori pericoli e le sue stesse paure. Avventure che hanno saputo trasportare e conquistare il pubblico, soprattutto quello giovanile in quanto la storia di questo ragazzo è una metafora della vita reale. Molti di noi hanno sognato di essere Harry, o quantomeno di entrare nel suo mondo, andare al binario 9e ¾, entrare ad Hogwarts, essere scelto da una casa (tutti sappiamo qual è la più gettonata) e quindi dimostrare se essere coraggiosi o leali o saggi oppure scaltri, imparare incantesimi, conoscere Hagrid, Mr. Filch e tutti i professori, affrontare mostri e nemici potentissimi.. e infine provare uno degli sport più amati mai creati: il Quidditch. Ogni elemento, ogni personaggio e ogni avventura che la Rowling ha creato sono stati tutti incastrati alla perfezione e anche per questo sono stati apprezzati fin da subito dal pubblico. Che dire poi del cattivo: Voldemort, uno dei villain più temibili e carismatici nella storia dei villain; Voldemort è forse uno dei cattivi per eccellenza: non è solo l’esatto opposto di Harry, ma è stato l’ostacolo più importante nella vita del giovane mago, un ostacolo che una volta superato gli ha permesso di raggiungere la completa maturazione. Sconfiggere Voldemort ha significato per Harry affrontare e vincere le proprie paure sofferenze , come ad esempio la morte dei suoi genitori ma anche di tutti coloro a cui voleva bene e che sono morti durante il suo lungo viaggio. Ecco, Voldemort rappresenta quell’ostacolo che tutti, prima o poi, dobbiamo superare nella vita: può sembrare insormontabile, ma con la giusta tenacia anche con i giusti mezzi riusciamo a sconfiggere. Vogliamo poi parlare di Hogwarts, un luogo pieno di meraviglia forse l’unica scuola dove tutti e dico tutti vorrebbero andare è un pò il simbolo di questo universo con la sua sala grande, le sue aule, i suoi infiniti corridoi e scalinate, i suoi luoghi segreti e celati anche agli occhi più attenti. Hogwarts è stata la casa si tutte le avventure e le sfide vissute dal giovane mago e non dimentichiamoci anche dei suoi due migliori amici Ermione Granger e Ronald Wisley; questo castello ha rappresentato tutto questo e continuerà a farlo anche nelle prossime storie, come abbiamo visto dall’ultimo capitolo di “Animali fantastici e dove trovarli -I crimini di Grindelwald”.

Gli attori

Il successo tuttavia non ha solo giovato alla Rowling ma ha dato anche spazio alle sue stelle, i suoi interpreti principali nel cinema in primis Daniel Radcliffe che interpreta Harry, Emma Watson che intrpreta Ermione una giovane maga molto potente e dotata della più formidabile intelligenza, Rupert Grint con il suo Ronald Wilsey un ragazzotto goffo ma anche l’amico più leale che Harry abbia mai avuto, Tom Felton che interpreta Draco Malfoy un giovane poco amico del protagonista con una personalità a dir poco turbolenta che tuttavia gli regala un ruolo di primo piano all’interno della storia... questi sono solo alcuni e pochi, forse i principali, nomi noti che la saga cinematografica ha lanciato, ma ce ne sarebbero un’infinità da citare. Il cast è ampio e per gli elogi non basterebbero altre due o tre pagine.

Immortalità

L’amore per questa magnifica creazione è infinito e il tempo di certo non lo scalfisce sono tante le storie che probabilmente la Rowling vuole ancora raccontare e con le quali ci vuole affascinare. Certo, l’ultimo libro “La maledizione dell’erede” non ha retto il confronto, tuttavia la nuova saga cinematografica “Animali fantastici e dove trovarli” promette molto bene e tutti ci aspettiamo un finale a dir poco spettacolare. Proprio quest’ultima opera si è rivelata una piacevole novità soprattutto per coloro che erano incuriositi dalle storie precedenti alla saga di Harry che ci stanno rivelando nuove informazioni su personaggi poco conosciuti o comunque dalle origini misteriose. Per concludere se non sapete ancora di cosa stia parlando chiudete tutto prendete un libro (maggiormente consigliato) o un film di Harry Potter e immergetevi in un mondo dal quale non vi vorrete mai staccare fin dai primi secondi; le loro bellezze e i loro segreti vi conquisteranno ora e per sempre, condividete il suo viaggio ridete e piangete con lui. Vi assicuro che alla fine dei “Doni della Morte" non vi mancherà altro. E stasera non perdetevi il secondo capitolo della saga in onda su “Canale 5” a partire dalle 21:00 e anche i prossimi appunatmenti. Altrimenti vi constringeremo con la maledizione “Imperio” (sperando ovviamente di non finire ad Azkaban).

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