Nel corso degli anni i manga sono diventati sempre più popolari in tutto il mondo, e dopo un po’ di tempo ci si inizia chiedere in cosa si differenziano da altri tipi di fumetti, come i comics. Innanzitutto bisogna dire che sono entrambi tipi di fumetti, ovvero l’arte di raccontare una storia tramite una sequenza di immagini.
Una prima differenza è il tipo di storia raccontata: i comics solitamente raccontano storie di azione, fantascienza e supereroi. Non si tratta di un caso, quest’ultimo si è originato proprio in America, con Superman, e dato il successo ottenuto il genere si è diffuso sempre più. I manga invece parlano di una gamma di generi più vasta, anche se le storie più popolari sono di avventura.
Un’altra enorme differenza è il ruolo dell’autore: Nei comics la storia ruota solitamente attorno ad un personaggio specifico, e diversi autori possono scrivere su quel personaggio. Nei manga invece storia e personaggi appartengono all’autore o al gruppo di persone che li ha creati, e altri non possono scrivere su di loro. Inoltre tendono ad avere storie più continuative, e vengono pubblicati a capitoli su delle riviste apposite.
Anche la struttura e il loro impatto visivo è diverso: mentre i manga si leggono da destra a sinistra, i comics da sinistra a destra. Un’altra cosa che si nota dopo aver letto un po’ di fumetti di entrambi i tipi è che mentre i comics sono quasi sempre a colori, i manga sono sempre in bianco e nero (salvo pagine speciali). Questa è anche una questione pratica, perché i comics hanno molte persone che ci lavorano e si dividono i vari compiti, oltre ad avere più tempo, mentre nei manga l’autore in gran parte dei casi fa tutto da solo. Infatti colorare un disegno richiede molto tempo, e i ritmi imposti dalle riviste manga non ne concedono abbastanza.
Un’altra differenza importante è che spesso i manga hanno un ritmo di lettura più veloce dei comics. I comics spesso hanno più spazio per i dialoghi e anche più vignette per pagina, quindi una storia richiede più tempo per essere letta, mentre i manga hanno solitamente meno vignette per pagina e i dialoghi sono più brevi. Questo dipende anche dal genere narrativo che si va a leggere ma solitamente è così.
Da molto tempo ci sono dibattiti che sostengono che uno sia migliore dell’altro, ma entrambi questi modi di narrare storie hanno i loro punti di forza e di debolezza, e potrebbero imparare molto l’uno dall’altro. Inoltre queste sono solo delle grandi categorie quando si parla di fumetti, senza considerare che persino due fumetti appartenenti alla stessa “scuola” di narrazione non sono necessariamente uguali, dopotutto nessuno può dire che Spiderman è uguale a Batman, no?




