Nottetempo, i libri in uscita a giugno e luglio
Nelle prossime settimane Nottetempo tornerà in libreria con fantastiche novità!
Serena Mosso | 28 maggio 2018

Dopo Servire il popolo Yan Lianke ci ripropone il suo punto di vista sulla satira politica con I quattro libri, in libreria dal 14 giugno.

Siamo alla fine degli anni ’60, durante il Grande balzo in avanti con cui Mao intende far raggiungere alla Cina la stessa produttività di acciaio inglese in quindici anni. Nella zona 99 di un campo di rieducazione per intellettuali si dipanano le vicende di un bambino che comanda il campo incoraggiando la violenza, uno scrittore e un filosofo prigionieri e la voce di un narratore onnisciente. Sono loro i “quattro libri”, o i quattro modi diversi che Lianke sfrutta per raccontare la follia umana. I quattro libri è entrato nella selezione di The Booker International Prize 2013, ma non è il primo romanzo di Lianke in cui troviamo la sua satira. Il suo passato a stretto contatto con la propaganda comunista – si dedicò alla carriera militare in Cina prima di diventare scrittore – lo ha già portato a prendere in giro i precetti maoisti in Servire il popolo (Einaudi, 2006). Premiato con i due più prestigiosi premi letterari cinesi (Lu Xun e Lao She), per Nottetempo ha già pubblicato nel 2011 Il sogno del villaggio dei Ding (finalista al Man Asian Literary Prize), nel quale denuncia l’epidemia di AIDS nelle campagne cinesi, e Pensando a mio padre nel 2013.

Nel 2013 e nel 2017 è stato tra i finalisti del Man Booker International Prize. Nel 2014 è stato premiato con il prestigioso Franz Kafka Prize.

 

Con 91 illustrazioni, 75 delle quali a colori, dal 5 luglio arriva in libreria Il delfino di Alan Rauch.

Si tratta del terzo volume della collana Animalìa, una monografia sui delfini che offre una visione completa della loro zoologia e della loro storia sociale e culturale. Sapevate che per secoli si è creduto che i delfini fossero emblema del viaggio sicuro, della gentilezza e della carità? Considerati protettori dei marinai e segnale di buon auspicio in tante culture, li si trovava sulle monete dell’antica Grecia e nell’immaginario indù come animali associati alla divinità del fiume Gange. Alan Rauch, professore d’inglese presso la University of North Carolina a Charlotte (USA), ha dedicato anni di lavoro allo studio dei delfini e alla loro evoluzione, al funzionamento del loro organismo e alle interazioni che per millenni hanno intrattenuto con l’uomo. Il frutto delle sue ricerche è tutto nella monografia, che restituisce un quadro approfondito e frizzante di uno degli animali più amati da grandi e piccini.

 

Due grandi amici, due uomini dal grande talento, due tra i maggiori scrittori inglesi dell’Ottocento: uno è tra i capostipiti del romanzo moderno, l’altro è considerato il padre del genere poliziesco.  Sono Charles Dickens e Wilkie Collins, che nel 1867 scrissero Senza uscita. Dal 5 luglio troveremo in libreria la nuova edizione del loro piccolo capolavoro, con una prefazione di Liliana Rampello.

L’umore comico – misterioso di Wilkie Collins e l’umanità di Charles Dickens tratteggiano una vicenda carica di peripezie: uno scambio di persona, un amore contrastato, un delitto nella neve, un amico che non si rivela tale, un morto in realtà vivissimo. Ed era iniziato tutto davanti alla ruota dove, a Londra, un tempo venivano deposti i bambini abbandonati…

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