Elogio noir della Follia (Maggiore)
Tornano le avvincenti indagini di Carlo Monterossi, scritte dalla sapiente penna di Alessandro Robecchi
Serena Mosso | 11 gennaio 2018

 

Un misterioso omicidio, il rimpianto di un amore mai sopito: Follia Maggiore è il nuovo romanzo del giornalista e scrittore Alessandro Robecchi ed esce oggi, edito da Sellerio editore, ultimo di una fortunata serie incentrata sulle indagini di Carlo Monterossi. Questa volta il disincantato autore televisivo è assoldato dal ricco Umberto Serrani per indagare sulla tragica morte di Giulia, suo antico amore di venticinque anni prima. Insieme al fidato Oscar Falcone, Monterossi dovrà setacciare il passato di Giulia, la sua vita solitaria, gli anni ordinati e lontani. Ma Monterossi e Falcone non sono i soli a indagare sul delitto. Sulla stessa pista si stanno muovendo altri due segugi, anzi, “cani da polpaccio”: sono i sovrintendenti di polizia Grezzi e Carella che già abbiamo incontrato nei precedenti romanzi.

A un anno esatto dalla pubblicazione di Torto Marcio, Robecchi ci ripropone una ben collaudata squadra di personaggi immersa in una società amara e profondamente umana, raccontata con umorismo e ritmo incalzante. Un’indagine di costume dei nostri tempi, un malinconico sguardo al passato che metterà (forse) pace tra Serrani e il suo antico amore, sullo sfondo delle arie d’opera in cui la giovane Sonia, figlia di Giulia, si cimenta per realizzare il sogno di diventare soprano.

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