Maneskin, l’inizio della rivoluzione rock in Italia
Perché tifare per loro all'Eurovision contest
Giulia Lascala | 19 April 2021

Damiano, Thomas, Victoria e Ethan: sono questi i nomi della band che il 6 marzo 2021 ha trionfato al Festival di Sanremo entrando nei cuori di tutti con il singolo “Zitti e Buoni”. Nonostante la loro giovane età, il gruppo ha portato sul palco del Festival italiano più famoso un pezzo rock che, con un milione di stream su Spotify, ha conquistato le vette delle classifiche italiane e non, riuscendo così a raggiungere intorno alla centesima posizione nella classifica statunitense Billboard.                                     

 Reazioni social                                                   

La band ha riportato la rivincita del rock in Italia. “I Maneskin sono i miei preferiti”, riporta sui social il famoso cantante italiano Vasco Rossi, icona del rock internazionale. O ancora, “Ha vinto il Festival una band di rock and roll, che significa che ha vinto il Festival chi non si è adattato al Festival – chi ha rivendicato la propria personalità musicale e non. Chi ha cercato di essere diverso. Certo ci vuole un talento grande come il loro per riuscirci. Ma quando questo talento c’è, e in loro c’è, bisogna difenderlo e onorarlo, portargli rispetto e mostrarlo con orgoglio”. Quest’ultime sono le parole riportate da Manuel Agnelli, ex coach della band ad X Factor, nella caption del suo post su Instagram dedicato alla vittoria dei Maneskin. Il loro trionfo del tutto inaspettato, anche da parte degli stessi membri del gruppo, ha portato molta gioia e nuove speranze per gli amanti del rock che credono in una possibile riaffermazione di questo genere musicale nel nostro Paese.

Il rock al Festival di Sanremo

Nel corso della storia del Festival di Sanremo la prima canzone rock è arrivata sul palco nel 1971 con “Non dimenticarti di me” dei Nomadi, arrivando alla vincita del primo brano rock solo nel 1993 con “Mistero” di Enrico Ruggeri. Dopo ventotto anni i Maneskin sono riusciti a ridare il successo a un genere che stava svanendo piano piano dal panorama della musica italiana. La grandiosità di questo gruppo consiste nell’esser riusciti a raggiungere grandi obiettivi in così poco tempo.

La storia del gruppo

A partire dalle strade di Roma, dove inizialmente il complesso si esibiva, sono riusciti a passare le selezioni del programma televisivo X Factor nel 2017, entrando a far parte del team di Manuel Agnelli e classificandosi al secondo posto. Il singolo di lancio della band è stato “Chosen”, con venti milioni di visualizzazioni su Youtube. Il 2018 è stato invece l’anno in cui i Maneskin sono riusciti ad arrivare all’apice del loro successo con la canzone “Torna a casa”, ottenendo più di cento milioni di visualizzazioni. La fama li ha portati così a fare immediati sold-out dei loro concerti con una tournée in Europa, arrivando anche a realizzare alla fine del 2018 un docufilm sulla storia del gruppo intitolato “This is Maneskin”. Il loro nome deriva dal danese e significa “chiaro di luna”, scelto da Victoria, unica componente femminile della band dalle origini omonime alla derivazione del nome del gruppo. Con un totale di tre album, di cui l’ultimo chiamato “Teatro d’ira – Vol. I” pubblicato recentemente, la band in quattro anni di produzione è riuscita con il talento a vincere il concorso più rinomato e seguito d’Italia. 

I prossimi appuntamenti

Non ci resta che augurare loro buona fortuna in vista dell’Eurovision contest, il quale avrà inizio a partire dal 18 maggio, sperando che anche a seguito del cambio di parole richiesto dal regolamento per il brano “Zitti e buoni”, riusciranno a rappresentare il nostro Paese al meglio.                                                                                                                                                                                                             

Commenti