La Bestia Carenne esordisce con Catacatassc'
Chiara Colasanti | 19 November 2014

In poco meno di quarantuno minuti di disco La Bestia Carenne riesce a condurre gli ascoltatori in una dimensione parallela che fa tornare alla mente gli angoli più bohemienne di Parigi, insieme ai vicoli delle cittadine del Sud, con i loro rumori, i loro colori e le loro voci, vero e proprio fil rouge di quest'album.

Un album fortemente voluto e desiderato, specie dai sostenitori e fan stessi: raggiungere il 273% dell'obiettivo che si erano prefissati su Musicraiser per la campagna di crowdfunding per produrre questo cd la dice già lunga e non necessita di ulteriori spiegazioni.

“Catacatassc'” è un po' come un barattolo in cui sono state rinchiuse tredici lucciole (catacatascie, appunto) che illuminano, ognuna a modo suo, quello che sarebbe un barattolo come un altro, e che invece diventa foriero di suggestioni eterogenee e particolari.

Dal folk alla canzone d'autore, passando per la chanson francese, con quel tocco di gypsy che non guasta: “Una Macchina Trasversale”, singolo di esordio, ha anche quel tocco di autodistruzione che non stona affatto in un progetto di questo tipo.

“Transkei” è una delle traccie che lascia in sospeso tra il mondo del country e le atmosfere del “Fantastico Mondo di Amélie” e ci si aspetta che, da un momento all'altro, appaia proprio Amélie Poulain insieme al suo nano di giardino giramondo, in uno dei prossimi video della band.

Un album da ascoltare più volte e grazie al quale iniziare un viaggio tra diversi mondi, vorticando a ritmo sostenuto, guidati dalla voce ruvida ma tranquillizzante non solo del cantante, ma di ogni strumento che crea le melodie che vi resteranno in testa per parecchio tempo.

Tracklist:
01 catacatassc'
02 il sapore
03 billy il mezzo marinaio
04 le cose che desideri
05 #1
06 la vacanza di un ferroviere
07 traskei
08 una macchina trasversale
09 #2
10 jeanne
11 toccare
12 uno studente e Vysotskij
13 cadillac

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