Sport
20 Marzo, si avvicina il derby Roma-Lazio
Il derby Roma-Lazio è alle porte. La partita sarà fondamentale nella lotta per l’Europa
Cristiano Temperilli Chiriaco | 17 March 2022

 

20 Marzo 2022, il derby Roma-Lazio è alle porte. Si tratta di un evento che si ripete almeno due volte l’anno, eppure se ne parla per tutti i restanti giorni. La lupa contro l’aquila, i due simboli più rappresentativi di Roma si sfidano in una battaglia, 22 gladiatori nell’arena dell’Olimpico che si scontrano all’ultimo sangue. Non c’è fair play, lo sfottò calcistico, la tensione. L’ansia si fa sentire più che mai. La partita sarà fondamentale per la lotta per l’Europa. La classifica viene di meno e  per questo la pressione sui giocatori è altissima. La Roma si presenta con tutti i giocatori a disposizione al contrario della Lazio che dovrà fare a meno di Zaccagni, non disponibile per doppia diffida, che quindi verrà sostituito da Pedro, reduce da un gol nel derby d’andata. Per la Roma ci si aspetta un Zaniolo che dovrà dare tanto in  partita, facendo valere le sue indiscutibili qualità ed anche il capitano Pellegrini dovrà dare prova del suo carattere, trascinando la sua squadra. Per la Lazio ci si affida a Ciro Immobile, che ha appena realizzato 144 gol con la maglia biancoceleste, conquistando il titolo di miglior marcatore di sempre della storia della Lazio. 

 

Partite Storiche 

Davanti a un evento tanto importante, riviviamo alcuni derby del passato sponda Roma e Lazio. Ritorniamo al 10 Marzo 2002, derby storico per i giallorossi. La Roma si presenta con una grande squadra: Antonioli, Panucci, Zebina, Cafu, Candela, Totti, Montella, Delvecchio. Nemmeno la Lazio scherza presentandosi con Peruzzi, Nesta, Mihajilovic, Stankovic e Simone Inzaghi. La rosa della Roma in quel periodo era più compatta e più forte di quella biancoblu, si può azzardare fosse anche la Roma più forte di sempre e, seppure se ci si aspettasse una vittoria giallorossa, il risultato è clamoroso: 1-5 in 90 minuti con un Vincenzo Montella straordinario e con un pallonetto da 25 metri impressionante da parte del capitano soprannominato “L’ottavo re di Roma”. Si crea l’apoteosi totale per il derby sicuramente più significativo per tutti i romanisti e che viene ricordato come il risultato più pesante della storia del derby romano. Dall’altra sponda si parla di un altro derby, di un'altra data, quella del 26 Maggio 2013. Si gioca la finale di Coppa Italia e si gioca l’unica finale che abbia mai ospitato un derby capitolino. La pressione è forte, da entrambe le parti. Il minuto passato alla storia è il 71’. Lulic segna il gol più importante della sua carriera e decisivo per il match più importante dell’ultimo decennio dove la Lazio. Come il 5-1 giallorosso,  la sponda laziale ricorda, ogni volta che si può, questa storica finale.  Ma c'è una partita capace di superare quelle appena citate. La data è il 29 Novembre del 1998, si gioca Lazio-Roma. Una Lazio stratosferica incontra una Roma altrettanto forte. Da una parte Coincecao, Nedved, Salas e Roberto Mancini; dall’altra Tommasi, Totti, Del vecchio e Aldair. Il risultato finale di 3-3 dimostra quanto questo derby sia stato più bello mai giocato. Emozioni da una parte e dall’altra con uno stadio pienissimo, 73 mila spettatori circa, le curve cariche di tifosi. Una doppietta immaginifica di Roberto Mancini che segna il gol dell’1-1 al volo da un lancio che percorre tutto il campo, e che segna il 2-1 successivo di tacco, seguito poi da un Salas che avrebbe chiuso la partita se non fosse stato per i due gol nel finale di Di Francesco e Totti. La bellezza non sono solo le partite giocate però, sono soprattutto i tifosi, che assieme alle loro squadre creano dei veri e propri capolavori. 

 

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