Umbria
Coronavirus, scuola promossa!
Bilancio di una quarantena a Terni... con un occhio in Gran Bretagna
Federica Spanu | 19 May 2020

Questa quarantena ha modificato la vita di molti, ma non la mia: la convivenza forzata con la mia famiglia è rimasta uguale a prima, l’unico cambiamento è il fatto che io e mio fratello abbiamo iniziato a seguire le lezioni da casa. Mia madre ha comunque continuato ad andare al lavoro come sempre, con gli stessi orari... insomma in famiglia è cambiato poco.

La scuola

Con la didattica a distanza mi trovo bene e con i professori ci siamo venuti incontro, però non è la stessa cosa di andare a scuola: mi manca quella libertà di partire la mattina e tornare per pranzo, però devo dire che dal punto di vista didattico, questa emergenza è stata gestita abbastanza bene.

Il confronto con l'estero

Durante questi mesi ho anche avuto l'opportunità di paragonare la gestione italiana dell’emergenza con quella britannica, dove risiede mio padre. Mi è stato utile per vedere come ogni paese gestisce in modo simile, ma con delle sfumature diverse, un’emergenza e per apprezzare il comportamento dei miei concittadini, che nel complesso hanno sempre seguito le regole.

Il futuro

Per il futuro però ho tante speranze e aspettative, forse anche troppo alte, ma la cosa che spero di più, è il fatto che l’Italia possa ripartire e tornare come prima; che le persone non abbiano più paura di abbracciarsi o stare vicini... insomma spero che tutto torni alla normalità il prima possibile.

Cambiamenti

Devo ammettere che in me questa quarantena ha cambiato qualcosa: ho imparato ad apprezzare di più il tempo con i miei cari, che siano parenti o amici. E poi c'è stato anche un altro lato positivo: le persone più anziane hanno dovuto imparare ad usare meglio le tecnologie per tenersi in contatto visivo con i nipoti e parenti!

Molto probabilmente ci sono dettagli che di cui non ho parlato, ma questa situazione ha portato così tanti cambiamenti che sarà difficile scordarla. Spero anche che si facciano passi avanti nella ricerca del vaccino al più presto: fino ad allora dovremo trovare altri modi per sentirci vicini, seppure rimanendo a distanza di sicurezza.

 

 

 

 

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