La rinascita del vinile dopo 30 anni
Oggi il vinile ha ritrovato il suo fascino e ha superato il CD in Italia per la prima volta dopo il 1991
Zoe Cipri | 30 April 2021

Il vinile ha ben 72 anni e a detta di moltissimi appassionati, il suo suono è il suono migliore nonostante il fruscio di fondo. Ha un suono tutto suo, morbido sui bassi e dolce sui medi. Il fascino sta anche nelle immagini di copertina: alcune sono vere e proprie opere d’arte tanto da diventare oggetto di collezione. Il fatto interessante è che il nuovo interesse per i vinili è portato avanti da persone che li ascoltano da una vita ma anche da persone giovani attratte da questi oggetti più iconici del secolo scorso.

Vinile vs CD

Nel 1948 varie aziende americane, la Columbia Records ( ogni sony Music) e la RCA ( Radio Comporation of America) lavorano per accontentare le esigenze dei consumatori, scatenando una vera lotta a livello commerciale. Alla metà degli anni 80, con l’avvento del Compact Disc, viene decretato il rapido declino del vinile. Oggi però il fascino del vinile è tornato. Produce fatturati venti volte superiori a quelli del 2000 ed ha superato il CD sia sui pezzi venduti che come fatturato. In tutto il mondo viene apprezzato e fa emozionare e se mentre prima si scambiavano o addirittura, quelli che non ascoltavi più, venivano venduti, oggi è diventato un oggetto talmente prezioso che guai solo prestarlo.

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