Ecco le fake news più diffuse dell'ultimo mese a cui non divete credere.
È morto in circostanze misteriose il giudice del processo a Netanyahu
Dal DailyMail ai giornali italiani: si è diffusa velocemente la notizia della morte improvvisa e in circostanze poco chiare del giudice coinvolto nel processo per corruzione a Netanyahu. Si chiamava Benny Sagi ed era il Presidente del tribunale distrettuale di Beersheba. Sagi è morto realmente, ed era davvero un giudice, ma al contrario delle notizie diffuse non aveva assolutamente nessun collegamento con il Primo Ministro israeliano.
Le immagini delle proteste in Iran sono false
Il popolo iraniano è sceso in piazza per protestare contro il regime, tra le poche testimonianze uscite dal Paese ha fatto il giro dei social il video di una ragazza che si accende una sigaretta con un’immagine in fiamme dell’Ayatollah Ali Khamanei. Molti utenti, anche qualche testata, sostiene che il video sia stato girato nel 2022 in Canada. A smontare la fake news è stata la ragazza stessa, che ha smentito ogni dubbio e e dimostrato la provenienza del video virale.
I venezuelani festeggiano per la cattura di Maduro
Dopo la cattura di Maduro in Venezuela per mano degli Stati Uniti il mondo intero ha rivolto la propria attenzione ai cittadini venezuelani: sul web circolano diversi video di venezuelani che festeggiano la cattura di Maduro smantellando cartelli e distruggendo striscioni che lo raffigurano. O almeno così dicono gli utenti. In realtà i video risalgono a luglio 2024, nello specifico al momento seguente alle elezioni, i cartelloni in questione sarebbero proprio i manifesti elettorali.
Calenda si è tatuato il simbolo dell’estrema destra ucraina
Calenda ha mostrato il nuovo tatuaggio sui social e il web è impazzito. Secondo alcuni il tridente in questione sarebbe identico a quello dell’OUN, Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini, gruppo considerato di estrema destra. In realtà, come sottolineato anche da Calenda, il tridente ucraino risale al 980 (prima ancora che il nazismo si potesse anche solo pensare) ed è stato confermato come simbolo ufficiale dello Stato ucraino.
Gli islamici bruciano alberi di Natale in Inghilterra
“Jihadisti islamici bruciano un albero di Natale in Inghilterra”, è la scritta che accompagna un video diffuso sul web che ritrae un enorme albero di Natale in fiamme. Nei commenti in centinaia si sono schierati contro la religione islamica sostenendo che la vita di chi la pratica sia incompatibile con qualsiasi altra cultura. In realtà è una una fake news: il video esiste davvero, ma si tratta di un semplice incidente avvenuto in Cina. Più che un video di denuncia, sembrerebbe un semplice video di propaganda anti-Islam.




