Libri: non sempre sono migliori del remake cinematografico
Ecco gli scrittori che non amano i film tratti dalle loro opere
Nicolò Betto | 6 April 2021

I libri sono meglio dei film. Questa frase l’abbiamo sentita, e forse anche detta, almeno una volta nella nostra vita. E questa viene considerata quasi come una legge non scritta. Infatti quando esce nelle sale un film tratto da un libro le persone generalmente dicono di preferire il libro, poiché il film è troppo differente. Ma a volte queste differenze possono rendere un film molto più interessante del libro da cui è tratto. 

The Shining

Uno dei registi più famosi a non aver mai rispettato alla lettera i libri da cui ha tratto i suoi film è sicuramente Stanley Kubrick. Infatti film come Arancia meccanica, Il dottor Stranamore e The Shining sono stati leggermente modificati dal regista rispetto alla versione cartacea. Certo sono gusti personali e non tutti potranno preferire la rivisitazione cinematografica, anzi lo stesso Stephen King ha dichiarato di non amare particolarmente il film The Shining, considerandolo troppo diverso rispetto al suo libro. Ma forse è proprio questa diversità che ha fatto preferire a molte persone il film al libro, il fatto che Jack non sia posseduto, che non ci sia niente di soprannaturale, ma solo dell’umana follia che con un crescendo scoppia in una violenza inaudita.

Blade Runner

Un altro esempio di remake cinematografico non apprezzato dall’autore del libro originale è sicuramente Blade Runner. Infatti il regista Ridley Scott prese ispirazione dal romanzo Il cacciatore di androidi di Philip Dick. Il film si differenziava molto dall’opera originale e questo portò a dei contrasti tra i due. Ma dopo l’uscita e il grande successo raggiunto dal film sembra che i due abbiano infine fatto pace. Del resto credo che non molti sappiano che questo capolavoro del cinema di fantascienza fosse tratto da un libro.

Questi e altri sono esempi di come a volte i film possano essere superiori ai libri da cui sono tratte e di come dovremmo superare questi stereotipi e di smetterla di litigare su cosa sia meglio rispetto a cosa. Alla fine sono solo gusti personali, impariamo a rispettare anche quelli degli altri.

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