"Benessere significa innanzitutto poter godere del proprio tempo". Il Preside Niccolò Dai Pra dell'IC Avio in provincia di Trento porta avanti nella propria scuola una visione di benessere scolastico chiara: "Se gli insegnanti sono felici, gli studenti sono felici, i genitori sono felici e il D.S. è felice". Nella piccola scuola montana che dirige, grazie anche alla collaborazione con Provincia Autonoma, Comune e associazioni del territorio (tra cui l'Associazione Nessuno Mi Giudichi), far star bene chi abita la scuola è anche un atto politico e sociale contro lo spopolamento dei piccoli borghi montani. Il piccolo istituto di 325 alunni non solo ha recepito le linee guida della Provincia Autonoma sul Benessere nell'Era Digitale (regolamentando ma non limitando l'uso della tecnologia, che deve agevolare e non fagocitare le vite di studenti, genitori e docenti), ma ha anche potenziato Spazi d'Ascolto con psicologi, percorsi sul benessere e la crescita per i genitori, e di team building per i docenti, promuovendo serate informative, servizi di aiuto-compiti per le famiglie fragili, Laboratori dell'Essere (incentrati sull'identità) e percorsi di orientamento. Grazie alla presenza del Docente Faber, i consigli di classe possono inoltre contare su una figura impegnata nella facilitazione emotiva e relazionale, pronta a intervenire su problematiche sociali e individuali a stretto contatto con gli psicologi che collaborano con l'istituto. E, per mettere veramente gli studenti e le studentesse al centro, accogliendo bisogni e richieste, sin dalla scuola primaria si sperimentano assemblee di classe che diventano "Parlamentini di studenti" alla secondaria. Qui gli alunni assumono un ruolo attivo e propositivo nella vita della scuola, che fa della comunità e del coinvolgimento il proprio punto di forza. E, come per ogni comunità montana che si rispetti, la vita all'aria aperta assume un ruolo centrale. L'outdoor education è praticata da anni ma, grazie ai fondi PNRR, sono state installate delle vere e proprie classi all'aperto con panchine a semicerchio nel giardino scolastico. I docenti, infine, ma non per importanza: evitare l'effetto burocratizzazione è possibile secondo il Preside, che punta a snellire il lavoro "di scartoffie" con una programmazione efficace e attenta alle esigenze del personale.
Una scuola che fa stare bene: il modello di benessere dell’IC Avio di Trento
Contro lo spopolamento dei borghi, una scuola che mette le persone al centro
Redazione | 8 febbraio 2026
Commenta questo articolo
Effettua il login per inviare un commento




