Giorgio Minisini, il sincronetto che fa sognare l'Italia
È uno dei primi atleti uomini italiani di nuoto sincronizzato ed emblema della lotta agli stereotipi
Carolina Moschitta | 19 April 2021

Il nuoto sincronizzato è una disciplina unica e spettacolare, sia per chi la guarda sia per chi la pratica. È uno sport acquatico che unisce nuoto, ginnastica e danza, in cui gli atleti eseguono esercizi coreografici in sincronia con la musica. Nato come sport tipicamente femminile, con il passare degli anni anche gli uomini hanno cominciato ad affacciarsi a questa disciplina fino ad iniziare a gareggiare a livello ufficiale.

Giorgio Minisini, orgoglio italiano

Giorgio Minisini è uno dei primi sincornetti italiani. La sua carriera comincia all’età di 6 anni e nel 2009 ha fatto il suo debutto partecipando ai campionati italiani. Nell’edizione inaugurale del duo misto ai Campionati mondiali di nuoto di Kazan’ 2015 ha vinto la medaglia di bronzo nel duo misto tecnico e nel duo misto libero. Ai campionati mondiali di nuoto di Budapest 2017 si è aggiudicato l’oro nel duo misto programma tecnico, gareggiando in coppia con Manila Flamini. Agli Europei di Glasgow 2018 ha vinto la medaglia d’argento nel duo misto, sia nel programma tecnico sia nel programma libero. Ai mondiali di Gwangju 2019 ha portato a casa la medaglia d’argento nel duo misto programma tecnico, sempre al fianco della connazionale Manila Flamini.

Il primo uomo a battere tutte le donne nell’esercizio del singolo

Questo evento straordinario è accaduto agli Assoluti invernali di Riccione, dove Giorgio Minisini, un uomo, regala per la prima volta alle Fiamme Oro Aurelia il primo posto nella specialità del solo battendo tutte le donne. Un risultato eccezionale per un uomo in una disciplina tradizionalmente praticata dalle donne. Minisini ha staccato di 5 punti Marta Murru, bravissima sincronette, famosa anche per essere stata finalista a Miss Italia nel 2018. L'atleta romano ha dominato il "Solo", con il punteggio di 89.1333, si tratta di un trionfo epocale, un uomo che batte le donne nel loro regno è qualcosa di davvero diverso! Le parole dell’atleta dopo la gara: "Sono molto contento della gara e soprattutto per essere riuscito a fare questo singolo a cui sto pensando da un anno e mezzo. Sono soddisfatto del risultato e del responso dei giudici, che mi hanno fatto sentire finalmente all'altezza dell'immagine internazionale che ricopro". Questo magnifico evento ha sicuramente sbalordito tutti i coloro che fanno parte del mondo del sincro, sia uomini che donne, e sicuramente ha spronato molti sincornetti maschi a mandare avanti la loro carriera senza farsi abbattere da degli sciocchi stereotipi.

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