Negli ultimi anni, la danza è diventata di nuovo molto popolare sui media. Oltre a parlare della passione e della disciplina che richiede, però, sono ricominciate a circolare alcune idee preconcette. Ad esempio, si pensa che possa provocare lesioni fisiche serie o problemi con il cibo.
Queste affermazioni richiedono un'analisi attenta: la danza non causa necessariamente traumi o problemi alimentari. Il contesto è fondamentale, come in ogni altra attività sportiva o artistica. È fondamentale il tipo di educazione che si riceve, il ruolo degli insegnanti, i metodi di allenamento utilizzati e la cultura del corpo e della salute che viene trasmessa nelle scuole di danza e negli ambienti professionali. La danza, in sé, non è la causa dei problemi, è il modo in cui viene praticata e insegnata che può avere un impatto sulla salute dei danzatori. Il contesto e l'approccio sono cruciali per prevenire traumi e disturbi alimentari. La cultura del corpo e della salute è un aspetto importante poiché può influenzare il modo in cui i danzatori si relazionano con il proprio corpo e con la propria salute.
Le ballerine di danza classica possono avere problemi con il loro corpo, anche se non hanno problemi di salute legati al cibo. Questo significa che possono voler essere molto magre e non essere felici del loro aspetto fisico, proprio come le persone che hanno problemi con il cibo dovuti a fattori diversi come il non avere molta fiducia in sé stessi o all’ossessione del raggiungimento della perfezione. Problemi che si presentano più frequentemente quando si tratta di ambienti dove c'è molta competizione. Alcuni studi hanno scoperto che le ballerine possono avere la tendenza a non mangiare abbastanza e a voler essere magre più di altre persone. Altri studi, viceversa, offrono una visione meno allarmistica. La danza classica richiede un corpo elegante, ma non è una causa diretta di disturbi alimentari. Uno studio di Chaikali et al. (2023), pubblicato sulla rivista Children, non rileva differenze significative nei comportamenti alimentari disordinati tra ballerine adolescenti amatoriali e non ballerine.
Le difficoltà nascono soprattutto quando si tratta di ambienti molto competitivi o professionali, dove l'aspetto fisico viene sempre giudicato. In questi casi, alcune ballerine possono sviluppare un rapporto difficile con il cibo, e questo non dipende dalla danza in sé, ma dalla cultura che la circonda. La cultura della danza può essere molto esigente e può portare le ballerine a cercare di raggiungere un corpo perfetto, anche a costo della loro salute. Questo può portare a problemi come la bulimia o l'anoressia, che sono molto gravi e possono avere conseguenze serie sulla salute delle ballerine. È importante che le ballerine e coloro che le circondano siano consapevoli di questi rischi e cerchino di creare un ambiente più sano e supportivo. La danza dovrebbe essere una fonte di gioia e di espressione, non di sofferenza e di stress.
Molte scuole di danza moderne stanno cambiando il modo in cui le persone pensano al proprio corpo. Non si concentra più solo sull'aspetto esteriore, ma si pensa alla salute e alla forza del corpo. L'alimentazione non è più vista come una punizione, ma come il carburante che il corpo necessita per funzionare al meglio. Questo nuovo approccio aiuta le persone a sviluppare una cultura del corpo più sana e funzionale, in cui ciò che conta è la salute e le capacità reali del corpo, non solo l'aspetto esteriore.
In conclusione, non è la danza a rappresentare un rischio automatico, ma il modo in cui viene insegnata e vissuta. Promuovere una cultura della danza attenta alla salute fisica e psicologica e al rispetto del corpo è fondamentale per prevenire stereotipi e disagio.




