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Champions League, i motivi del trionfo del City
Dalla rosa all'allenatore: è stata una vittoria meritata per il Manchester di Guardiola
Salvatore Cortese | 12 giugno 2023

Il Manchester City si aggiudica la Champions League, il trofeo più ambito d’Europa battendo l’Inter e arrivando a Istanbul dopo un percorso di tutto rispetto. Ai gironi ha dovuto affrontare il Borussia Dortmund, il Siviglia e il Copenhagen, agli ottavi ha asfaltato il Lipsia, con una cinquina di Erling Haaland al ritorno e ai quarti e in semifinale il Bayern Monaco e il Real Madrid. Dall’altra parte, l’Inter si presentava a Istanbul anch’essa dopo un buon percorso. Infatti era riuscita a superare da seconda un girone con Bayern, Barcellona e Victoria Plzen. Agli ottavi e ai quarti era stata “fortunata” nei sorteggi incontrando le portoghesi Porto e Benfica mentre in semifinale ha battuto sia all’andata che al ritorno la rivale Milan.

A decidere la finale ci pensa lo Spagnolo Rodri con un super gol. Decisivo anche il portiere brasiliano Ederson, MVP della partita, che ha realizzato parate su parate, molto importante quella sul colpo di testa di Lukaku a un minuto dal novantesimo, e il difensore/centrocampista inglese John Stones che si rende molto fondamentale in partita. Ma, anche se non in finale, alla fine si sono rivelati tutti decisivi: a partire da Kevin De Bruyne che, anche se costretto ad uscire durante la partita, si è sempre rivelato un giocatore più che importante per il City. Passando per il capitano Ilkay Gundogan che, a parer mio, ha fatto una della sue miglior stagioni quest’anno e, poi, non possiamo non soffermarci un attimo sul già citato Erling Braut Haaland. Il calciatore norvegese è senza alcun dubbio tra i principali candidati per la vittoria del pallone d’oro: oltre al titolo di capocannoniere del campionato, vince anche quello della Champions League dopo aver realizzato ben 12 gol!

Niente da fare per la squadra nerazzurra che esce, comunque, a testa altissima dopo aver giocato una grande partita dove, però, ha sprecato più e più volte molte occasioni. Come l’occasione di Lautaro Martinez o il colpo di testa di Dimarco che finisce, però, sulla traversa.

Per Pep Guardiola è la quarta Champions League, la terza da quando è allenatore mentre una l’aveva vinta quando giocava al Barcellona. Esultano, quindi, i giocatori, lo staff e i tifosi dei “Citizens” e non solo, infatti possono esultare anche gli amanti della buona musica: Liam Gallagher, tifosissimo del City, ha pubblicato un mese prima della finale un tweet scrivendo “Se il Manchester City dovesse vincere la Champions, chiamerò mio fratello per riunire la band”. Quindi possono esultare anche i fan degli “Oasis” che possono sperare una reunion a 14 anni dallo scioglimento della band.

 

 

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