Libri
Cibo e consumo: 3 libri per capirci qualcosa
Libri sul cibo, ma soprattutto sul modo in cui scegliamo di vivere
Gaia Canestri | 11 maggio 2026
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BREVE TRATTATO SULLA DECRESCITA SERENA DI SERGE LATOUCHE

Descrizione: L'economista francese Latouche smonta uno dei dogmi più radicati della modernità: produrre di più, consumare di più, equivale al progresso. In poche pagine costruisce un'alternativa articolata attorno a otto principi pratici, mostrando che uscire dal consumismo non significa impoverirsi, ma scegliere diversamente.

Citazione: “La capacità rigeneratrice della terra non riesce più a seguire la domanda: l'uomo trasforma le risorse in rifiuti più rapidamente di quanto la natura sia in grado di trasformare questi rifiuti in nuove risorse.”

Perché lo consiglio: Ci chiediamo spesso come "comprare meglio" o sul "consumare in modo responsabile", ma Latouche sposta la domanda a un livello più profondo: e se il problema non fosse come consumiamo, ma il fatto che diamo per scontato che consumare sia inevitabile?

KITCHEN DI BANANA YOSHIMOTO

Descrizione: Mikage è una ragazza sola, appena rimasta orfana, che trova il suo unico rifugio nellacucina e nel cibo: non come luogo di consumo, ma come linguaggio attraverso cui ci si prende cura degli altri. È un romanzo che parla di lutto e della ricerca di qualcosa che ci faccia sentire vivi anche nella solitudine. 

Citazione: “Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene.”

Perché lo consiglio: Perché il cibo non è solo consumismo e neanche moda o sopravvivenza. Kitchen ci riporta a quel significato antico del cibo, che forse oggi abbiamo perduto: il nutrimento come atto d’amore e cura autentica.

SIETE PAZZI A MANGIARLO! DI CHRISTOPHE BRUSSET

Descrizione: Brusset è un ex manager di alto livello dell’industria alimentare francese. In questo libro denuncia l’opacità e le storture dell’industria alimentare che per anni ha potuto osservare dall’interno. Non si tratta di un saggio, ma di una vera e propria confessione, un manuale di sopravvivenza da tenere sempre a mente quando entrate in un supermercato. 

Citazione: “Quando si ha un prodotto da vendere, soprattutto se è di qualità mediocre o addirittura scadente e la concorrenza infuria, la cosa migliore da fare è curare la sua presentazione: la confezione.”

Perché lo consiglio: Perché cambia il modo in cui si entra al supermercato. Brusset non si limita a denunciare un sistema corrotto, ma indica cosa guardare, cosa evitare, come leggere un'etichetta senza farsi ingannare. È uno di quei libri che trasforma un gesto automatico come fare la spesa in un atto consapevole.

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