Attualità
Mukbang: quando l’eccesso fa tendenza
La strana abitudine dei coreani si abbuffarsi davanti a una telecamera
Alessandra Testori | 11 maggio 2026
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Il termine “mukbang” è la crasi di due parole coreane, cibo e trasmissione. In origine nel 2010 si trattava di video, spesso in diretta, in cui una persona si riprendeva durante i pasti per offrire e ricevere la compagnia del pubblico online. Una soluzione alla solitudine, piaga diffusissima tra i giovani coreani: secondo i dati dell’Istituto della Sanità locale, infatti, il 3,1% dei giovani di età compresa tra i 19 e i 39 anni sono “giovani solitari reclusi”. Il trend si è poi evoluto in pantagrueliche abbuffate a base di instant ramen e fastfood, soprattutto da quando nel 2018 ha cominciato a diventare popolare negli Stati Uniti e a costituire il trampolino di lancio per i primi mukbangers americani, con Nikocado Avocado in cima alla lista.

Pane e nutella fatto in casa partendo da farina e nocciole

Una tendenza parallela e opposta al consumo smodato di alimenti ultraprocessati è quella del DIY, do it yourself, del fatto in casa insomma. Diffusasi durante la pandemia, ha poi seguitato ad attrarre visualizzazioni nell’ambito del più ampio trend minimalista, il quale sembra convivere senza troppe difficoltà accanto a quello consumista. Il Nikocado del “from scratch”, da zero, è probabilmente Nara Smith, giovanissima madre e modella che si diletta a preparare da zero, appunto, praticamente qualsiasi cosa desiderino i suoi figli, attentissima, oltre che alla salute, all’estetica del piatto.

Cibo e social media, accoppiata vincente per la Gen Z

Nikocado e Nara sono solo due esempi dei migliaia, o addirittura milioni, di content creators attivi sulle variempiattaforme social nell’ambito ali- mentare. Secondo una ricerca di Censuswide, il 92% degli intervistati della Gen Z ha dichiarato di aver guardato contenuti relativi a food&travel almeno una volta l’anno e di cercare informazioni sul tema sulla piattaforma. I giovani amano guardare il cibo sui social, e su questo non c’è niente di male. L’importante è che i comportamenti esagerati degli influencer non ispirino abitudini alimentari sbagliate; anche perché, poi, tornare in forma non è una passeggiata. Chiedete a Nikocado…

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