Attualità
Dieta: cosa vuol dire veramente?
Restrizione alimentare e dimagrimento, ma in realtà la dieta è tutt’altro
Sabrina Pontesilli | 11 maggio 2026
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La parola “dieta” deriva dal greco δίαιτα (diaita) e significa “modo di vivere”. Nasce nell’ambito della medicina greca in cui il significato comprendeva l’insieme delle abitudini quotidiane, come l’attività fisica, l’alimentazione e il risposo, che mirano al sostenimento e miglioramento della propria salute. Tuttavia oggi rappresenta generalmente un regime alimentare corretto a livello nutrizionale.

Una dieta equilibrata e varia, che include tutti i gruppi alimentari, permette di evitare carenze nutrizionali. Eliminare completamente certi alimenti senza un motivo medico valido può far perdere importanti nutrienti ma sempre più spesso, soprattutto grazie ai social, abbiamo a che fare con falsi miti che ci parlano di piani alimentari privi di fondamento scientifico e che promettono risultati sbalorditivi in tempi brevi. Eppure le finte diete non sono innocue, né a livello fisico né a livello psicologico.

C’è poi un altro tema: da dove provengono gli alimenti che imbandiscono le nostre tavole e che sembrano nascere già perfetti e confezionati nei supermercati? Il tema della tracciabilità è soggetto a una complessa filiera globale, che trasforma materie prime in prodotti finiti che viaggiano per qualunque parte del mondo. Eppure la filiera lunga comporta importanti conseguenze dal punto di vista dell’impatto ambientale e le nostre diete non possono prescindere dal tema della sostenibilità, che dovrebbe spingerci a privilegiare il consumo locale, più rispettoso dell’ambiente e anche più salutare. Ma, se da un lato aumenta la consapevolezza, dall’altro continuano a proliferare prodotti processati, molto calorici e con scarsi nutrienti che, se assunti con continuità, possono dar luogo a importanti problemi di salute. Come orientarsi nelle diete ai tempi dei social?

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